Home Sport Basket, ‘mago’ Bargnani vince il derby italiano a New York

Basket, ‘mago’ Bargnani vince il derby italiano a New York

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NEW YORK – Andrea Bargnani ha vinto il festival italiano targato NBA. Con 24 punti e 12 rimbalzi, il 'mago' ha trascinato i Toronto Raptors al successo per 112-104 sul campo dei New York Knicks, che sono finiti k.o. nonostante i 26 punti di Danilo Gallinari. Nella serata tricolore, al Madison Square Garden, i due principali ambasciatori del basket nostrano hanno regalato spettacolo e strappato applausi.
Gli italiani in campo avrebbero dovuto essere 3 se Jay Triano, coach di Toronto con dna tricolore, non avesse deciso di cambiare la sceneggiatura lasciando in panchina Marco Belinelli per tutti i 48'. Alla fine dell'Italian Heritage Night ha sorriso soprattutto Bargnani, che ha lasciato un'impronta sul match sin dalle prime battute. Il lungo romano ha offerto una prestazione eccellente nei 38'55'' passati sul parquet, guadagnandosi subito un posto sotto i riflettori.
Si è presentato con 14 punti nel primo periodo: 4 tiri da 3 punti e una penetrazione chiusa con una schiacciata che ha fatto saltare in piedi tutti i panchinari dei Raptors. ''Ero felice. Dovevo provare a schiacciare e l'ho fatto'', ha detto Bargnani, che per qualche secondo si è lasciato andare ad un'esultanza inconsueta per un giocatore etichettato come freddo e distaccato. Le prodezze del romano hanno hanno griffato il 39-20 che ha spaccato il match a metà già dopo la frazione iniziale.
Alla fine, Bargnani ha chiuso con 9/13 dal campo e un eccellente 5/6 dalla lunga distanza. A fare da contorno, si fa per dire, anche 12 rimbalzi: meglio di così, non si può. ''Siamo partiti benissimo, venivamo da 3 giorni di riposo e avevamo tante energie da spendere nell'avvio di gara. Dopo la partita persa contro Indiana volevamo rifarci e lo abbiamo dimostrato sin dall'inizio'', ha commentato Bargnani, che evidentemente non si è fatto condizionare dallo 'scherzetto' dello speaker di casa: all'annuncio delle formazioni, l'ex giocatore della Benetton Treviso è stato definito spagnolo.
Dettagli in una serata perfetta. ''In Italia hanno trasmesso la partita in diretta, era una gara importante per il nostro Paese. Penso che gli appassionati si siano divertiti, anche 'Gallo' ha giocato benissimo'', ha aggiunto Bargnani. Gallinari, in realtà, ha faticato a mettersi in moto. L'ala ha fallito i primi 4 tiri e ha rotto il ghiaccio solo nel secondo periodo.
L'ex giocatore dell'Olimpia Milano si è esaltato proprio quando è stato marcato dal compagno di Nazionale: 3 tiri e 3 canestri hanno consentito a Gallinari di sistemare lo score personale prima dell'intervallo con 13 punti. I Raptors, capaci di tirare con il 54,2% dall'arco (12/22), sono arrivati ad avere anche 28 punti di margine e hanno ipotecato la vittoria con lo score di 64-37 confezionato a metà dell'opera. Il copione è cambiato solo parzialmente nella ripresa, quando New York ha provato a riaprire la gara.
I Knicks di coach Mike D'Antoni, fischiati dai propri tifosi nel primo tempo, hanno ridotto il gap nella seconda parte della contesa. Sono risaliti anche a -8 (93-85 all'inizio dell'ultimo periodo) ma non sono riusciti a completare la rimonta nonostante le cifre di David Lee (25 punti, 14 rimbalzi e 9 assist) e Al Harrington (31 punti).
Toronto ha ottenuto la ventesima vittoria in 40 gare disputate, consolidando il secondo posto nella Atlantic Division della Eastern Conference. New York, che ora ha un record di 16-23, ha perso l'opportunità di avvicinarsi ai canadesi in classifica. ''E' stata comunque una serata speciale'', ha detto alla fine Gallinari. ''In Italia si parla solo di calcio, è importante portare i media ad interessarsi di una partita di basket'', ha aggiunto prima di analizzare la prestazione dell'amico-rivale. ''Tutti conoscono Andrea e tutti sanno cosa può fare. Non è una sorpresa per me, non lo è per nessuno. E' un grande giocatore e stasera è andato alla grande''.
Alla fine, anche D'Antoni è riuscito a vedere il bicchiere mezzo pieno. ''Sono felice di vedere giocatori italiani in questa lega e penso che ce ne saranno altri. E' divertente e mi riporta alla mente tanti bei ricordi'', ha detto ripensando agli anni passati in Italia come giocatore e come coach. ''Quando ero lì -ha aggiunto- c'era un campionato competitivo e ottimi talenti''. Bastano poche parole per archiviare la gara appena persa: ''Bisogna evidenziare i meriti dei Raptors. Noi non ci siamo fatti sentire abbastanza, Bargnani ha giocato un primo tempo incredibile''. L'occasione per prendersi una rivincita arriverà presto: la festa italiana si ripeterà il 28 gennaio, ancora a New York.

Articlolo scritto da: Adnkronos