Sana’a, 27 gen. (AdnKronos/Aki) – I ribelli sciiti houthi hanno rilasciato il capo dello staff del presidente yemanita Abd-Rabbu Mansour Hadi, Ahmed Awad bin Mubarak, rapito sabato 17 a Sana’a. Lo ha annunciato un esponente del gruppo ribelle, spiegato che il funzionario è stato consegnato agli esponenti della tribù della provincia meridionale di Shabwa. Secondo al-Jazeera la sua liberazione potrebbe essere vista come ”un primo passo verso la riconciliazione” nel Paese.
I ribelli sciiti hanno detto di essere stati ”costretti” ad ”arrestare” Mubarak per ”sabotare qualsiasi tentativo di rinnegare l’accordo di pace e di collaborazione” raggiunto il 21 settembre scorso tra la presidenza e le varie forze politiche dello Yemen. E’ da quel giorno che gli houthi controllano la capitale Sana’a.
Mubarak è il segretario generale del dialogo nazionale per una transizione politica istituito nel 2012 dopo le dimissioni del presidente Ali Abdullah Saleh. Lo scorso anno era stato scelto dal presidente Abdrabuh Mansur Hadi come nuovo primo ministro dello Yemen, ma aveva rinunciato all’incarico dopo che la sua nomina era stata bocciata dai ribelli sciiti houthi che dal 21 settembre controllano la capitale, oltre ad altre parti del Paese.