ROMA – E' stato condannato a sette anni di reclusione per tentato omicidio, lesioni gravi e detenzione di arma impropria Alessandro Sardelli, conosciuto come 'Svastichella', che la notte del 21 agosto scorso, davanti al 'Gay Village', aggredi' e feri' due gay che si stavano baciando. La sentenza con rito abbreviato e' stata pronunciata dal gup Rosalba Liso, che ha riconosciuto all'imputato l'attenuante della seminfermita' di mente, come dimostrato dal perito d'ufficio Francesco Raimondo.
Per l'imputato il pubblico ministero Pietro Polidori aveva chiesto 10 anni di reclusione. Il giudice Liso ha disposto che Sardelli, interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, risarcisca in separata sede oltre ai due giovani aggrediti e feriti e al Comune di Roma, costituiti parte civile, anche l'Arcigay, ammessa al giudizio. A questa e' stata assegnata la somma simbolica di un euro. L'imputato inoltre dovra' pagare le spese di giudizio e di mantenimento in carcere dove restera' in attesa che si decida se come ha chiesto il difensore Riccardo Radi possa essere assegnato ad una struttura sanitaria.
Oggi prima che il giudice pronunciasse la sentenza era stato ascoltato in aula il perito d'ufficio Francesco Raimondo il quale aveva illustrato le conclusioni della sua indagine tecnica. Indagine che secondo Raimondo fa concludere che l'imputato, seminfermo di mente poteva stare in giudizio utilmente ed era da ritenersi socialmente pericoloso. Il perito ha parlato dell'imputato, tossicodipendente dall'eta' di 15 anni, come consumatore abituale di sostanze stupefacenti e di alcol.
L'aggressione come si ricordera' avvenne nel pieno della notte davanti al gay village dell'Eur. Uno dei giovani aggrediti fini' all'ospedale in pericolo di vita per diversi giorni.
Articlolo scritto da: Adnkronos