Port-au-Prince – "Gli italiani ad Haiti non abitano più. Ci sono solo famiglie di italiani di terza, quarta generazione e qualche turista". Così Mimmo Porpiglia, già console onorario di Haiti in Italia, in costante contatto con i familiari sull'isola devastata dal terremoto, spiega all'ADNKRONOS che turisti e vip italiani da tempo hanno 'disertato' le mete turistiche haitiane, insicure e "a rischio", preferendo la vicina Santo Domingo.
Passa proprio da qui una possibile via per far arrivare gli aiuti: "da Santo Domingo non è stato fatto ancora nulla" sottolinea però Porpiglia aggiungendo che "l'aeroporto di Haiti dovrebbe essere aperto per i soccorsi mentre i voli di linea non partono".
Articlolo scritto da: Adnkronos