Roma, 24 gen. (AdnKronos) – No al claim ‘gluten free’ sui cosmetici: crea allarme tra i celiaci e li convince che anche il glutine contenuto nelle creme possa essere pericoloso per la loro salute. Con questa motivazione l’Aic, l’Associazione Italiana Celiachia Onlus, ha deciso di impugnare davanti al Tar il provvedimento con il quale l’Antitrust aveva invece giudicato non scorretto il comportamento di un’azienda cosmetica che faceva leva sull’assenza di glutine nei propri prodotti per pubblicizzarli.
Il ricorso, presentato per conto dell’Associazione dallo studio Lipani Catricalà&Partners, chiede al Tar l’annullamento, previa sospensione, della delibera dell’Autorità Antitrust del 15 ottobre scorso. La decisione contrasta infatti, secondo il ricorso, sia con la consulenza del perito d’ufficio nominato proprio dall’Antitrust che attesta l’assenza di effetti legati al contatto cutaneo di cosmetici contenenti glutine, sia con il parere dell’Autorità per le Comunicazioni che aveva giudicato scorretta la pubblicità.
Nel ricorso si fa notare che esiste “un pregiudizio che i consumatori celiaci subiscono quotidianamente nel recepire messaggi evidentemente ingannevoli che inducono allarmismi incontrollati sui rischi che deriverebbero alla salute dal contatto del glutine contenuto nei cosmetici con la cute del paziente”.