Home Nazionale Alimenti: Federalimentare, segnali ripresa, produzione e export in crescita

Alimenti: Federalimentare, segnali ripresa, produzione e export in crescita

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Roma, 22 gen. (AdnKronos) – Dopo anni di flessione, si arresta la caduta dei consumi alimentari degli italiani, che nel 2014 tornano flat (-0,1%). Segno positivo per la produzione dell’agroindustria (+0,6%). Cresce, ma a velocità ridotta rispetto al passato, anche l’export (+3,1%). I dati diffusi da Federalimentare in occasione della presentazione del bilancio 2014 e delle prospettive 2015 disegnano gli ultimi 12 mesi come l’anno zero del settore agroalimentare italiano, che con un fatturato di 132 miliardi, oltre 58mila imprese, 385mila addetti diretti ed altri 850mila impiegati nella produzione agricola è il secondo comparto del manifatturiero.
E l’anno in corso, che avrà nell’Expo un’occasione imperdibile per raccontare al mondo il nostro modello agroalimentare e i suoi valori unici, potrebbe essere quello della definitiva ripresa: secondo il Centro Studi Federalimentare, nel 2015 dovrebbero consolidare la crescita consumi (+0,6%), produzione (+1,2%) e export (+6%) per la prima volta dall’inizio della crisi. Ma sulla valutazione del presente e del futuro del settore pesano diversi fattori critici.
“Se non adeguatamente sostenuta, la ripresa potrebbe essere stroncata sul nascere”, afferma Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare. Il calo di Euro e greggio e il miglioramento del credito per le famiglie e le imprese, spiega, “sono incentivi importanti di sviluppo, ma non sufficienti per un sistema povero di capacità auto-propulsive”. Per la prima volta, aggiunge, è stato costituito un Tavolo Imprese alimentari-Governo e sono stati ripristinati i fondi di 130 mln di euro del Piano Made in Italy. Ma bisogna andare oltre superando anche all’inerzia di una certa burocrazia, che rischia di compromettere il nostro rilancio e si sommano alle difficoltà sui mercati più promettenti per la contraffazione e le barriere non tariffarie sui prodotti italiani”.