ROMA – E' stato accolto il ricorso di Goran Pandev al collegio arbitrale della Lega calcio. Il contratto del giocatore con la Lazio e' stato pertanto risolto con effetto immediato. Ad annunciarlo e' Mattia Grassani, legale del calciatore macedone. "L'ho saputo attraverso un fax. Ci sono otto pagine di motivazione che leggero' con calma, ma la parte piu' importante del dispositivo prevede la risoluzione con effetto immediato del suo contratto con la Lazio", ha spiegato Grassani a Sky Sport 24. Il club biancoceleste e' stato inoltre "condannato a pagare come risarcimento danni 160mila euro piu' le spese legali", ha aggiunto il legale del giocatore. Pandev, ha spiegato Grassani, e' ora un giocatore libero. "Da adesso Pandev e' libero di negoziare con qualsiasi club, e' il naturale sviluppo di questa vicenda di cui si occuperanno i suoi procuratori", ha proseguito il legale. "Il procedimento arbitrale ha avuto tempi, dinamiche e improvvisi arresti che avevano fortemente preoccupato il giocatore, che si domandava come funzionasse la giustizia sportiva. Ma da quando l'11 dicembre l'arbitrato e' effettivamente iniziato con la prima vera udienza, da allora Pandev ha avuto la certezza che il suo iter si sarebbe concluso in tempo utile per il mercato di gennaio e cosi' e' stato", ha spiegato Grassani.
"Dopo l'udienza del 21 dicembre eravamo convinti di avere dimostrato le nostre ragioni", ha detto ancora, spiegando di non avere ancora parlato con il giocatore. "Gli ho mandato un sms, ora credo che si prendera' una pausa di riflessione. Questa vicenda lo ha provato molto da un punto di vista personale e umano".
La decisione del collegio arbitrale e' un precedente importante: "Il caso Pandev-Lazio a mia memoria non ha paragoni, sia per il clamore mediatico che per l'importanza e il valore del giocatore. Inoltre la sua vicenda ha avuto sviluppi imprevedibili, ha portato alla luce il fenomeno del 'mobbing' e questo potra' essere utile anche ad altri calciatori meno famosi di Pandev", ha concluso Grassani.
"Sono contentissimo, e' finito un incubo" jha commentato Goran Pandev. "Spero che non mi succedera' mai piu' una cosa del genere, non voglio piu' passare tutto questo", dice Pandev a Sky Sport 24.
"Non mi fa piacere tutto questo, ma dall'altra parte sono contento di andare via da una persona che mi ha fatto malissimo", aggiunge riferendosi al presidente della Lazio, Claudio Lotito. "Io rimango sempre tifoso della Lazio, ringrazio i tifosi e mi dispiace anche per loro che stanno vivendo un momento difficile e che sanno con che tipo di persona hanno a che fare. Lotito e Tare non meritano di guidare una societa' cosi' prestigiosa come la Lazio. E' una vicenda assurda, vergognosa, schifosa che riguarda anche altri giocatori. Non ho mai avuto prolemi con i tifosi della Lazio, tutti sanno che ho dato il massimo per questa maglia e non ho mai tirato i remi in barca come detto da Lotito".
Pandev non risparmia nemmeno l'allenatore Ballardini che "e' stato scorretto e ha avuto un atteggiamento vergognoso nei miei confronti" e si dice "deluso da alcuni miei ex compagni di squadra che non hanno speso una parola per me". Pandev immagina il suo futuro ancora in Italia: "Non vedo l'ora di tornare a casa, poi vedremo. Mi riposo due, tre giorni e poi decido. Mi piacerebbe rimanere in Italia, qui sto bene ho tanti amici", conclude Pandev.
Articlolo scritto da: Adnkronos