Home Nazionale Lavoro: da Governo linee decreti Jobs Act, no Cgil e Uil/Adnkronos (2)

Lavoro: da Governo linee decreti Jobs Act, no Cgil e Uil/Adnkronos (2)

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(AdnKronos) – Sul tavolo dunque poche le tessere del mosaico già incasellate. “Continuiamo ad avere la sensazione che quando vedremo tutto il quadro ci saranno moltissime contraddizioni, con il rischio di fare significativi guai”, ammonisce ancora Camusso. Ricostruendo disegno e filosofia di quanto illustrato da Poletti, infatti, il governo sembra orientato a circoscrivere il reintegro di lavoratori illegittimamente licenziati per motivi disciplinari solo in caso di “fatto materiale insussistente” che dovrebbe essere dimostrato dal lavoratore.
E sempre in caso di licenziamento illegittimo, è anche possibile accedere ad una sorta di “conciliazione espressa” che dovrebbe prevedere una maggiore indennità al lavoratore (si parlerebbe di 18 mensilità) e la possibilità per l’azienda di scaricarne una parte fiscalmente. Per quanto riguarda il licenziamento economico che non prevederà più alcun diritto al reintegro, invece, il governo sembrerebbe orientato a inserire, in caso di licenziamento illegittimo, un’indennità al lavoratore maggiore solo per il primo anno di contratto (si parla di 3-6 mensilità che poi tornerebbero a 1,5 nel secondo e terzo anno).
Un passaggio, questo, che preoccupa la Cgil. “Vogliono creare una norma che preveda un rapporto esclusivo tra azienda e lavoratori ed un legame tra incentivazione e possibilità di favorire i licenziamenti”, spiega Camusso. Sotto la lente del governo anche i licenziamenti collettivi, tema delicato da valutare però solo se all’interno della delega mentre nessun accenno è stato fatto sullo “scarso rendimento” come giusta causa di licenziamento economico.