Roma, 9 dic. (AdnKronos) – “Dobbiamo ripulire anche quello che c’è da ripulire a casa nostra, nel Pd”. Lo ha dichiarato ai microfoni di Radio Popolare il commissario del Partito Democratico di Roma, Matteo Orfini.
“Il commissariamento sarà non breve – ha aggiunto Orfini – e servirà a ricostruire il partito, perché se il partito è stato permeabile in alcuni ambienti alla criminalità significa che c’è qualcosa da correggere nel Pd”.
Il giudizio di Orfini sul vecchio gruppo dirigente del Partito Democratico è duro: “Il Pd da anni era ostaggio di gruppi dirigenti che pensavano più a costruire guerriglie di corrente interne al partito che ai problemi della città. Questo rende un partito più permeabile, perché se pensi allo scontro di potere interno, o ti distrai oppure pensi che qualunque alleanza è utile a quello scontro”. Orfini critica anche l’utilizzo delle preferenze. “Non vanno demonizzate – ha puntualizzato – ma guardiamo quello che è successo a Roma e a Venezia: forse una riflessione sullo strumento preferenze andrebbe fatta”.