Siena, 13 nov. (AdnKronos) – Farmaceutico e alimentare sono i settori leader dell’economia italiana nel 2013. E’ quanto emerge dalla Rassegna annuale dei Settori economici, redatta dall’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena e frutto dell’elaborazione e dell’analisi dei basata sui dati messi a disposizione dall’Istat.
Dal 2008 al 2013, la drammatica caduta del Pil nel nostro paese è stata mediamente dell’ 1,4% tendenziale all’anno: questo risultato, dovuto principalmente al brusco calo della domanda interna si è tradotto in una oggettiva difficoltà dei settori economici cosiddetti “ciclici”, come i metalli di base e la chimica che hanno mostrato anche nel 2013 una performance negativa nella produzione e nelle esportazioni. Il fatto che proprio in questi giorni l’acciaio italiano sia oggetto di tanta attenzione mediatica in relazione alle vicende del polo siderurgico di Terni lo dimostra.
Per contro, il rapporto mette in evidenza dinamiche opposte di altri settori che hanno beneficiato in maniera evidente del trend positivo delle esportazioni nel 2013 rispetto al 2012: primi tra tutti il farmaceutico (+5,8% il valore della produzione venduta e +14% le esportazioni) e l’alimentare (+3.2% il valore della produzione venduta e +5,3% le esportazioni).