(Adnkronos) – “Non capiamo francamente dove sia il problema, posto che l’assunzione di un prodotto cortisonico fuori competizione non era assolutamente vietata”, ha evidenziato il legale dell’ex medico Fidal, a cui era stato riferito dagli atleti il ricorso al cortisone alcuni giorni prima della gara. “Lui tra l’altro era
deputato ai fondisti, per cui non si occupava di questa staffetta ed era estraneo a quel contesto. Era uno dei medici della Fidal a quei campionati e come questi ha accompagnato gli atleti a decine e decine di controlli. Lui spiega che fuori competizione non è una pratica vietata (l’uso del cortisone, ndr), punto e basta”.
Lo stesso Fiorella ha sottolineato che “l’uso dei corticosteroidi non è vietato in nessuna tipologia fuori competizione e non ha senso dichiarare una cosa che non è vietata”. “L’assunzione (di cortisone, ndr) era stata fatta otto giorni prima della competizione, quindi dal punto di vista antidoping stiamo parlando di niente”, ha detto il medico, prima di concludere: “A Bolzano vi divertirete di più”.