(AdnKronos) – Il dinamismo economico degli ultimi anni e l’intenzione del governo kazako di diversificare la base industriale del paese, riducendo la dipendenza dal settore petrolifero con il piano ‘Kazakistan 2050’, rendono questo paese un mercato al quale le aziende italiane guardano con crescente interesse.
Il piano di sviluppo, infatti, ha rilanciato maggiori investimenti pubblici anche nel settore agricolo, delle infrastrutture e dei trasporti ampliando così le occasioni di partnership tra i sistemi imprenditoriali dei due paesi già consolidate nel settore oil&gas.
A partire dal 2010 il pil kazako è tornato a crescere con ritmi tra il 5 e il 7,5% permettendo lo sviluppo di una classe media con propensione all’acquisto di prodotti occidentali. Oltre al mercato interno l’importanza del Kazakistan deriva anche dalle sue potenzialità quale hub per l’accesso all’area dell’Asia Centrale e del Caucaso.