Roma, 2 nov. (AdnKronos) – “Il Paese ha bisogno di un Piano Straordinario, improntato alla crescita ed al lavoro, strettamente legato al rilancio dell’occupazione giovanile”. Ad affermarlo in una nota congiunta sono i presidenti di Federconsumatori, Rosario Trefiletti e dell’Adusbef, Elio Lannutti che chiedono al Governo “di impiegare tutte le risorse ricavate dai tagli agli sprechi, ai privilegi, agli abusi, dalla lotta all’evasione fiscale, nonché dalla vendita di parte delle risorse auree (il 15-20% pari a 10-15 miliardi di euro) per lo stanziamento di congrui investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, a partire dalla banda larga nelle telecomunicazioni”.
Ma non solo. Le due associazioni dei consumatori chiedono “l’avvio di un piano strategico per lo sviluppo del turismo; l’attuazione di un allentamento del patto di stabilità che consenta la realizzazione di opere infrastrutturali di modernizzazione e messa in sicurezza (in primis per quanto riguarda l’edilizia scolastica)”.
La deflazione in atto, i consumi in calo (la contrazione stimata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori nell’ultimo triennio è del 10,7% pari a -78 mld nel mercato) e una disoccupazione tendente al 13% ( quella giovanile al 43%), sottolineano Adusbef e Federconsumatori, “sono solo alcuni dei dati drammatici che denotano una situazione di vero e proprio allarme circa l’andamento economico del nostro Paese, con la urgenza per una politica economica espansiva, in grado di rimettere in moto la domanda di beni, servizi e quindi rilanciare produzione e occupazione”.