Home Nazionale Cinema: arriva “Interstellar”, formidabile sci-fi di Christopher Nolan (3)

Cinema: arriva “Interstellar”, formidabile sci-fi di Christopher Nolan (3)

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(AdnKronos/Cinematografo.it) – Oltre al fratello sceneggiatore Jonathan, Nolan ha riunito anche la squadra di fiducia composta dalla moglie produttrice Emma Thomas, il montatore Lee Smith, il musicista Hans Zimmer e lo scenografo Nathan Crowley. La storia è ambientata in un futuro che potrebbe essere molto prossimo, in cui i governi e l’economia non esistono più. Fra incendi e tsunami di sabbia, l’unica fonte di sopravvivenza sono le coltivazioni di granoturco. Mentre una nuova piaga minaccia di soffocare la popolazione, Cooper (McConaughey), vedovo con due figli, seguendo un drone, disperso da chissà quanto tempo, trova il nascondiglio della Nasa. Che in questi decenni ha continuato a sondare lo spazio alla ricerca di altri mondi.
Il professor Brand (Michael Caine) sta organizzando un’ultima missione e ha bisogno di Cooper e della sua esperienza di pilota perché il tempo sta per scadere. “Non so molto di warmhole” scherza Caine, vero mattatore della conferenza stampa. “Ma ne incontro parecchi facendo giardinaggio. Ho fatto sei film con Nolan, sono stati sempre dei successi. E ora so anche che cosa c’è dall’altra parte: gli effetti speciali”. Nel film Caine ha una figlia Amelia (Anne Hathaway), che fa la biologa e studia anche lei lo spazio. “Ci restano due, forse tre generazioni. Poi sarà la fine” dice a Cooper. Ma spera che i suoi colleghi in giro per l’universo siano stati più fortunati.
Per verificare la teoria di Brand padre, bisogna però osare l’impensabile: attraversare un tunnel che accorcia le distanze di anni luce. “Tornerò. È una promessa”, dice Cooper alla piccola Murph in lacrime (la promettente Foy), prima di partire con Amelia. Il viaggio si rivela più lungo del previsto, pieno di pericoli e imprevisti, con un enorme buco nero, chiamato Gargantua, che minaccia di inghiottire astronave ed equipaggio. Non basta il sacrificio del cyborg, il mistero dell’universo è fatto di rimandi temporali. Eppure c’è una chiave che apre tutte le porte e trascende ogni spazio, come scopre Cooper rivedendo la figlia bambina, in una delle scene più sensazionali del film.