Home Nazionale Musica: Zeffirelli, Scala mi ha trattato come oggetto da buttare via

Musica: Zeffirelli, Scala mi ha trattato come oggetto da buttare via

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Roma, 28 ott. (AdnKronos) – E’ scontro aperto fra il Maestro Franco Zeffirelli e il Teatro alla Scala, sulla cessione all’Astana Opera Theater del Kazakistan della produzione di Aida, diretta Zeffirelli nel 2006. Zeffirelli ha tuonato contro questa scelta, affermando di non esserne stato informato, lementando che la Scala abbia trattato l’allestimento come cosa proprio, auspicando un intervendo della magistratura. La Scala ha replicato, in una nota, che l’allestimento è “di esclusiva proprietà del Teatro”, che la cessione (la prima avrà luogo il 19 novembre) è stata effettuata “nel rispetto degli accordi e tutelando pienamente i titolari dei diritti, i Maestri Zeffirelli e Millenotti”. Zeffirelli replica, all’AdnKronos, che “la Scala si arrampica sugli specchi, non è vero che sono padroni definitivi di un’opera d’arte, non è vero che ne possono fare quello che vogliono”, e afferma: “Sono stato trattato come un oggetto da buttare via”.
“Non sono stato avvertito”, scandisce Zeffirelli e aggiunge: “Aida doveva tornare in scena quest’anno alla Scala. Non voglio fare nomi ma la verità è che c’è un signore che ha portato la morte alla Scala, con spettacoli incredibilmente volgari, banali, indegni della Scala. Mettere in scena questa Aida per me è stato come tirare su un figlio, che è stato apprezzato da milioni di persone, e adesso lo buttano via”.
Il Teatro alla Scala scrive di “amarezza e incredulità”, oltre che di “sorpresa” per le parole di Zeffirelli, ricorda il lungo intreccio fra la storia professionale del Maestro e quella del teatro milanese, sottolinea che Zeffirelli e Millenotti “come da contratto sono stati contattati dall’Astana Opera Theatre per la corresponsione di quanto dovuto. Risulta inoltre che l’Astana Opera Theatre abbia chiesto al Maestro Zeffirelli di riprendere personalmente la produzione recandosi in Kazakistan con un assistente. Infine desideriamo sottolineare che il contratto impegna l’Astana Opera Theatre a mettere l’allestimento a disposizione della Scala a titolo gratuito qualora il Teatro decidesse di programmarlo in una stagione futura”.