BELLUNO – E' morto stamane nella sua casa di Cortina d'Ampezzo (Bl) Lino Lacedelli, l'alpinista che insieme ad Achille Compagnoni conquisto' il K2 nel '54. Lacedelli, da tempo malato, avrebbe compiuto il prossimo 4 dicembre 84 anni.
La sua fidura è stata ricordata oggi dal presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan: ''E' morto l'uomo Lacedelli, ma a non morire mai sara' la sua leggenda, quella che raccontera' per sempre le imprese di uno tra i maggiori alpinisti del mondo''.
''L'ho detto gia' piu' volte e continuo a ripeterlo oggi: le olimpiadi di Cortina del 1956 rappresentarono il biglietto da visita dell'Italia della ricostruzione prossima a diventare l'Italia della riscossa economica e sociale. In realta', Lacedelli assieme ai suoi compagni di gloria gia' nel 1954 con la conquista del K2 aveva acceso l'immaginazione degli italiani chiamati a scalare le enormi difficolta' del secondo dopoguerra. Questa l'eredita' morale che ci lascia Lino Lacedelli; un mito e una storia che il Veneto di oggi e di domani non potra' mai dimenticare'', conclude Galan.
Anche la Provincia di Belluno esprime il piu' vivo cordoglio per la scomparsa di Lacedelli: "E' stato uno dei testimoni piu' veri dello spirito e dei valori delle nostre montagne – hanno commentato all'unisono il presidente Bottacin e l'assessore Matteo Toscani – Ha sempre mantenuto un legame stretto con la sua terra d'origine, che ha fatto conoscere in ogni angolo del mondo. La sua storica impresa sul K2, in quel 31 luglio del 1954, ha dato visibilita' planetaria alle Dolomiti e alla nostra stessa provincia".
Bottacin e Toscani lo ricordano come "una persona cordiale, sempre disponibile a raccontare le sue avventure di arrampicate, a partecipare agli eventi organizzati in suo onore, ad affascinare grandi e piccini con i particolari delle imprese e delle vette conquistate, a cominciare da quella himalayana". "Lo ringraziamo per quello che ha fatto e per quello che e' stato, un mito – hanno concluso i due rappresentanti della Giunta provinciale – Ai suoi famigliari va l'abbraccio dell'intero popolo delle montagne bellunesi".
Articlolo scritto da: Adnkronos