Home Nazionale Economia: Maroni, innovazione è volano per lo sviluppo

Economia: Maroni, innovazione è volano per lo sviluppo

0

Milano, 22 ott. (Adnkronos) – “Gli investimenti in innovazione e ricerca sono un volano per la crescita economica”. Ne è convinto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenuto, questa mattina, all’inaugurazione della 51ª edizione dello Smau di Milano. Dopo una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato gli assessori all’Innovazione di diverse Regioni italiane, che hanno portato la loro esperienza concreta in questo settore, il presidente ha ribadito “l’importanza delle Regioni nel contesto italiano, caratterizzato da grandi diversità fra i vari territori del Paese”.
“Questo livello di Istituzione – ha detto – è fondamentale, è l’unico che può attuare politiche efficaci in materia di innovazione e ricerca. Purtroppo, se non riusciremo a convincere il Governo ad apportare sostanziali modifiche alla Legge di Stabilità, molte delle cose realizzate dalle Regioni per l’innovazione e la ricerca, non saranno più replicabili”.
Sottolineando la “naturale vocazione della Lombardia ad attrarre investimenti in innovazione e ricerca”, Maroni ha ricordato gli “investimenti concreti fatti dalla Regione”, citando solo alcune delle numerose azione, portate avanti “nel segno della concretezza. Il mio Governo – ha detto – si è impegnato ad attivare sul territorio, da qui al 2020, 1 miliardo di euro in investimenti a favore della ricerca e dell’innovazione, attraverso l’avvio di un nuovo piano di azione denominato ‘Innovalombardia’. Abbiamo già stanziato, per i pochi mesi che restano del 2014, il primo fondo per 30 milioni di euro”.
(Adnkronos) – Con il portale ‘Open Innovation’, ha proseguito Maroni “abbiamo avviato una piattaforma che, sfruttando la rete, permette alle imprese di innovare, connettendosi con tutti gli attori del sistema imprenditoriale e della ricerca. Per questo abbiamo stanziato fino alla fine di quest’anno 3,3 milioni di euro”. Iniziativa, questa, che viene presentata proprio a Smau, insieme al ‘Bando Ricerca e Innovazione 2014’, con il quale, ha evidenziato Maroni: “finanzieremo per circa 7 milioni di euro (6,8 per la precisione), tutte quelle imprese, micro, piccole e medie, che adotteranno tecnologie digitali, promuoveranno strategie tech in vista di Expo e avvieranno pratiche per ottenere i brevetti”.
Oltre ad aver abolito la quota regionale dell’Irap per tre anni, ha continuato a elencare il presidente, “abbiamo destinato 32,5 milioni di euro per il programma integrato del Bando Start up e Restart, che seleziona i progetti delle imprese sulla base di criteri di innovatività e sostenibilità. Nel dicembre dello scorso anno – ha aggiunto ancora Maroni – abbiamo approvato la ‘Smart Specialisation Strategy’ (S3), con un documento che individua le 7 aree di specializzazione dell’Aerospazio, Agroalimentare, Ecoindustria, Industria della Salute, Industrie creative e culturali, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile e smart communities, su cui si concentreranno le risorse finanziarie”.
“Ma non ci siamo fermati qui” ha aggiunto il presidente della Lombardia, ricordando che “il ‘Bando Reti’ ha finanziato per 12,7 milioni di euro 78 progetti presentati da reti di impresa negli ambiti della manifattura avanzata, Ict, tecnologie e processi industriali. E il ‘Bando Smart Cities and Communities’ ha messo 27,6 milioni di euro a disposizione di 14 grandi progetti realizzati in partnership da imprese, organismi di ricerca e Pubbliche amministrazioni per la realizzazione di soluzioni intelligenti per il miglioramento della qualità della vita attraverso l’utilizzo di tecnologie, applicazioni e modelli di integrazione e inclusione”.
(Adnkronos) – Come esempio dell’atteggiamento della Regione Lombardia nei confronti delle imprese, il presidente ha citato la legge ‘Impresa Lombardia’, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nel febbraio scorso, che prevede “20 milioni di investimenti da parte della Regione attraverso gli Accordi di Competitività e ha come caposaldo la sburocratizzazione e la semplificazione legislativa” e le zone a ‘burocrazia zero’, “che verrà sperimentata nelle aree di confine con la Svizzera, dove è più forte la concorrenza, per poi essere estesa, se funziona, a tutta la Lombardia”.
Sempre in tema di semplificazione, ha aggiunto, “abbiamo di recente approvato un bando per 30 figure professionali, che abbiamo chiamato ‘Angeli Anti-burocrazia’ e che aiuteranno le imprese a districarsi tra gli adempimenti amministrativi e le pastoie burocratiche”.
Infine Maroni ha ricordato la grande opportunità rappresentata da Expo: “Abbiamo avuto l’adesione di 144 Paesi e 3 Organizzazioni internazionali (Onu, Ue e Cern), ci saranno 60 padiglioni compreso quello della Ue e persino della Santa Sede, con un volume d’affari stimato in circa 23 miliardi di euro. Vogliamo che le nostre imprese sfruttino questa straordinaria occasione di sviluppo economico”.