Home Attualità Rugby: Italia affila armi in vista test match con Samoa, Argentina e Sudafrica

Rugby: Italia affila armi in vista test match con Samoa, Argentina e Sudafrica

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Roma, 22 ott. (AdnKronos) – “Dobbiamo ritrovare lo spirito che non abbiamo messo del tutto nell’ultimo anno. Dobbiamo tornare a vincere per ritrovare la fiducia”. Ripartire dopo un’annata non positiva nel Sei nazioni e nella tournée di luglio nel Pacifico, il ct dell’Italrugby, Jacques Brunel fotografa così gli obiettivi degli azzurri pronti a cominciare una nuova stagione che porterà alla Coppa del mondo 2015 con il Cariparma test match, 3 incontri in programma a novembre e presentati oggi a Roma, presso il Salone d’onore del Coni al Foro Italico.
Si comincia l’8 novembre con Italia-Samoa allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno, proprio la città marchigiana fu teatro della prima storica vittoria degli azzurri contro gli isolani nel 2009. Il 15 ci si trasferisce a Genova, stadio Ferraris, avversario l’Argentina, un match che sa di rivincita ideale del ko inflitto dai Pumas agli azzurri nel 2005. L’ultimo impegno il 22 quando, allo stadio Euganeo di Padova, l’Italrugby scenderà in campo contro i due volte campioni del mondo del Sudafrica, una delle quattro nazionali che gli azzurri non sono mai riusciti a battere.
Per il Cariparma test match, primo appuntamento internazionale della stagione, la Fir conferma la politica di prezzi rivolta a giovani e famiglie con biglietti singoli interi dai 17 ai 50 euro. Gli incontri verranno trasmessi in chiaro, e per la prima volta in hd, su Dmax. (segue)
“Nell’ultimo anno a livello internazionale siamo andati indietro, c’erano partite che potevamo vincere ma non lo abbiamo fatto. Dobbiamo essere più efficaci e avere maggior fiducia”, prosegue Brunel. Diverse le novità tra cui l’innesto di nuovi elementi come Simone Ragusi, il fijiano Samuela Newa Vunisa e il centro neozelandese Kelly Haimona. “Abbiamo tre giocatori arrivati con profili un po’ diversi che seguiamo da un anno; Vunisa ha un profilo di potenza e darà il suo impatto alla squadra, poi c’è il centro Haimona che ha un profilo come ce ne sono pochi al mondo”.
A fare gli onori di casa il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Si è molto discusso dove ospitare queste partite: Ascoli, Genova e Padova sono 3 zone d’Italia con molta fame di rugby. Più si giocano questi match in giro per l’Italia e più seminiamo bene per poi raccogliere. Il Coni sarà sempre il primo dei vostri sponsor”. Sulla stessa lunghezza d’onda del ct Brunel il capitano degli azzurri Sergio Parisse: “Abbiamo giocato contro i samoani e perso, una sconfitta molto pesante e iniziare contro di loro sarà difficile, conosciamo quanto sono forti, sarà fondamentale partire bene e ritrovare la vittoria. Anche Argentina e Sudafrica sono due squadre molto difficili da affrontare”.
Infine il presidente della Federazione italiana rugby, Alfredo Gavazzi. “La volontà della Federazione è toccare con questo sport un po’ tutta Italia. L’obiettivo è quello di organizzare la coppa del mondo nel 2023 e per farlo dobbiamo far vedere ai nostri partner la risposta del territorio in tutta Italia. Era importante fare il test nel sud, non ci siamo riusciti ma siamo contenti di andare ad Ascoli, è un segnale positivo: non dobbiamo vedere un rugby che si limita al Po. I test match sono un marketing del territorio e sviluppo del territorio”.