Palermo, 18 ott. – (Adnkronos) – “I privati investano nei progetti educativi, nella scuola”. Così, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini durante il suo intervento all’Istituto Regina Margherita di Palermo per parlare della riforma ‘La buona scuola’. “E’ questa la scuola che immagino -ha spiegato il ministro- i privati capiscano che non basta investire sul Colosseo ma anche in progetti educativi”. Secondo il ministro sarebbe opportuno che le lingue si imparassero dalla scuola primaria: “Non basta potenziare le ore di inglese o di francese al liceo”.
“La convenienza finale di una cittadinanza attiva che si prende cura anche del patrimonio intangibile, come i cervelli dei nostri giovani, non solo dei nostri monumenti è quella di avere una società migliore -ha poi aggiunto il ministro- siccome una società migliore passa da un’istruzione migliore se hai qualcosa in più e lo metti sul vassoio comune della scuola italiana farai una cosa molto buona per tutta la collettività, non solo per te stesso”.