Roma, 16 ott.(AdnKronos) – “Se la legge di stabilità e’ il sogno di Squinzi che si realizza per i lavoratori sarà un altro incubo”. E’ L’Usb a commentare cosi’ la ‘finanziaria’ che il governo si appresta a presentare al Parlamento. “Il taglio dell’Irap, che sino ad ora finanziava il Fondo Sanitario, rischia di decretare la morte del Servizio Sanitario pubblico, mentre il carico dei contributi azzerato alle imprese per i neo assunti verrà pagato dall’INPS, e dunque dai lavoratori”., spiega il sindacato che il 24 ottobre ha in programma lo sciopero nazionale.
“E tutto questo produrrà lavoro? Lo stesso Squinzi mette le mani avanti –aggiunge- sottolineando che sarà il mercato a dirlo…ed ora il mercato è molto depresso. Intanto qualcuno, come ha già fatto Marchionne, avrà maggiori disponibilità finanziarie e potrà pagare super premi ai propri mega-dirigenti e qualcun altro potrà trasferire all’estero le proprie attività”. Stessa critica per la spending review, (“sarà concentrata non sugli sprechi, ma sugli enti locali e sui lavoratori pubblici) e per gli 80 euro (che in pratica saranno molto meno”).