Home Nazionale Tfr: Codacons, crisi non va risolta con i soldi lavoratori

Tfr: Codacons, crisi non va risolta con i soldi lavoratori

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Roma, 1 ott. (Adnkronos) – “Resta tuttavia il problema di cosa faranno i lavoratori alla fine del rapporto, quando cioè la loro quota Tfr sarà fortemente ridotta. La crisi economica non può essere risolta con i soldi degli stessi lavoratori dipendenti accantonati negli anni, ma con misure strutturali in grado di aumentare la ricchezza delle famiglie”. Ad affermarlo è il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, in una nota in cui chiede al Governo che la misura del TFR in busta paga debba essere “totalmente finanziata dalle banche attraverso i soldi versati dalla Bce agli istituti di credito, come provvedimento per rilanciare i consumi e aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori senza danneggiare le imprese”.
Per il Codacons il provvedimento “non può pesare sulle tasche delle piccole imprese, già stremate dalla crisi economica”. Un peso eccessivo per piccole e medie imprese, perché determinerebbe un uscita pari a 5,5 miliardi di euro, condannando a morte migliaia di piccole aziende private”.
Per questo motivo, evidenzia il Codacons, il Governo deve disporre l’obbligo per le banche di “finanziare totalmente il costo del provvedimento utilizzando i 139 miliardi di euro di liquidità concessi dalla Bce che gli istituti di credito hanno tenuto nelle proprie disponibilità”. “Solo così -conclude- sarà possibile introdurre una misura in grado di rilanciare i consumi senza danneggiare le imprese, e al tempo stesso vincolare i soldi della Bce ai fini per i quali erano stati concessi”.