AREZZO – Una giornata dedicata al cinema cubano, per entrare in contatto con le nuove realtà culturali dell’affascinante isola dei Caraibi.
L’appuntamento è per giovedì 29 ottobre al teatro Pietro Aretino alle 17.30. Quattro film in sequenza intervallati da un aperitivo presso il bar Borgo San Piero, durante il quale interverrà Greta Barbolini (presidente nazionale UCCA-Arci). Si parte con “El futuro es hoy”, una fotografia di l’Avana, nella quale sette personaggi esprimono le loro idee complementari, ma allo stesso tempo contraddittorie. Da una parte chi vorrebbe che le cose rimanessero così, dall’altra chi spera in un cambiamento imminente.
A seguire: “Viva Cuba”, la storia di due bambini cubani che si promettono amicizia eterna nonostante le differenze inconciliabili che separano le loro famiglie
Dopo la pausa-aperitivo, verrà proiettato: “Breton es un Bebè”, un documentario che ironizza su quello che gli europei hanno chiamato surrealismo, mentre nell’universo latino-americano l’inusuale è talmente quotidiano che diventa abitudine. Il film gioca appunto sulla diversità e la contrapposizione di due punti di vista. “Los diose rotos”, chiuderà la rassegna: la storia di una professoressa universitaria che svolge una pericolosa ricerca sul famoso “protettore” cubano Alberto Yarini y Ponce de Leòn. “Il fine di questa rassegna – afferma Ivo Lisi dell’Arci Arezzo – è di informare sulla cinematografia cubana, realtà spesso sconosciuta”. L’iniziativa oltre che dall’Arci è promossa dalle Acli, “un’organizzazione – afferma Lisi – che avendo già fatto delle iniziative su Cuba, ha deciso di dare continuità allo studio e la riflessione su questo paese”. E’ importante ricordare che i film in cartellone, sono già stati premiati alla “mostra dei nuovi realizzatori”, una rassegna annuale che si svolge a Cuba per poi approdare al “Bellaria Film Festival”. L'iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune di Arezzo- Assessorato alla Cultura.