(Adnkronos) – Fondamentale, oltre gli schemi, sarà l’atteggiamento in campo del Parma: “Nelle difficoltà ci si può anche esaltare. Quest’anno non c’è da sognare niente, c’è da salvarsi e basta. Il Parma dell’anno scorso non esiste più. Bisogna metterselo in testa. Non c’è da pensare all’Europa League, altrimenti si rischia grosso. L’anno scorso si giocava per il filetto, mentre quest’anno per il pane della salvezza. Dobbiamo tornare indietro di tre anni come mentalità, perché veramente, in caso contrario, può diventare pericoloso”.
Cassani e Paletta sono due compagni di reparto, con cui l’intesa ormai viaggiava automaticamente: “Quando giochi insieme da tanti anni ci sono automatismi ben organizzati e ti conosci quasi a memoria. E’ normale che con compagni nuovi questi meccanismi non siano oliati, ma ci alleniamo tutti i giorni insieme e siamo tutti giocatori di Serie A, siamo in grado di essere comunque all’altezza”.
Infine uno spazio ai ricordi, proprio al Bentegodi lo scorso anno Lucarelli segnò la rete della vittoria allo scadere: “Quel gol al 94′ ci diede un’ulteriore spinta. Sarebbe bello ripetersi come squadra, al di là del colpo individuale. Una vittoria ci darebbe un nuovo slancio”.