Roma, 16 set. (Adnkronos) – Il voto di ieri per eleggere i nuovi giudici della Consulta “è una fumata nera che vale una fumata bianca. I due candidati hanno raggiunto o sfiorato quota 530 e questo vuol dire che il patto regge e che quasi certamente nelle prossime ore avremo i due nuovi giudici della Consulta”. Lo afferma Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un’intervista a ”la Repubblica”.
“Questo è un accordo istituzionale tra il Pd e Fi che assieme agli altri gruppi, raggiungono un’intesa per eleggere i membri laici di Csm e Consulta e quell’accordo regge. Il Patto del Nazareno è altra cosa, riguarda la riforma costituzionale e la riforma elettorale. Non possiamo evocarlo a ogni pie’ sospinto: si rischia di svilirlo”. Non sarà rischioso insistere su Violante e Bruno? ”No. La volontà politica è molto chiara. E poi con l’ultima votazione sono stati eletti altri tre membri del Csm, ne mancano solo due, anche questo è un dato positivo”.
Fi osserva infine Brunetta può sentirsi rappresentata da Violante che è un “grandissimo uomo delle istituzioni, un grande giurista, un garantista. Mi considero ben rappresentato nella Consulta da lui, oltre che da Bruno, ovvio”.