Il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità l'aumento di capitale del Centro Affari finalizzato al completamento dei lavori di ampliamento della struttura. Il finanziamento complessivo della Provincia è di 1.300.000 euro, 400.000 dei quali nel bilancio 2009 ed il resto in quello 2010. "Sarà una grande opportunità per la città di Arezzo e per l'intero territorio – ha spiegato il Presidente della Provincia Roberto Vasai. Quello di Arezzo è il terzo polo fieristico della Toscana, ed il nuovo Centro Affari dotato di un centro congressi potrà essere un volano fondamentale per la nostra economia". Il consigliere del Pdl Pier Luigi Rossi ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo. "E' un si con riserva – ha spiegato Rossi – e verificheremo costantemente il ruolo e la capacità propositiva del Centro Affari. Non deve essere solo un intervento per costruire quattro mura, ma deve essere riempito di significati per essere davvero un importante strumento per lo sviluppo economico della Provincia". Anche il capogruppo di Rc-Pdci Alfio Nicotra ha espresso parere favorevole, ricordando però che a suo tempo il suo partito avrebbe preferito che il nuovo Centro Affari non si facesse a scapito del campo scuola ma utilizzando una parte dell'area ex Lebole. "Questa vicenda è stata un po' spinta dalla fretta, mentre invece è bene pensare sempre al progetto migliore", ha detto Nicotra. Per il consigliere dell'Idv Martina Mansueto "c'è la necessità di fare uno sforzo collettivo per realizzare un sistema Arezzo del quale il Centro Affari deve essere il cuore centrale. Occorrerà un manager al quale dare indirizzi precisi, per rendere questo strumento funzionale allo sviluppo del territorio", ha affermato. Di voto favorevole coerente con le proprie scelte ha parlato il capogruppo del Pd Massimo Pacifici mentre il consigliere di Sinistra e Libertà Lorenzo Puopolo ha annunciato un voto favorevole "che non è una delega in bianco, perché il Centro Affari è fondamentale per lo sviluppo economico del territorio e intendiamo seguirne con attenzione l'attività". Durante i suoi lavori il consiglio provinciale ha approvato anche, con l'astensione dei consiglieri del Pdl e della Lega Nord, gli indirizzi per le nomine e la designazione dei rappresentanti della Provincia in enti, aziende, istituzioni e società a partecipazione provinciale.