Home Nazionale Riforme: M5S, Senato elettivo o per noi inutile andare avanti

Riforme: M5S, Senato elettivo o per noi inutile andare avanti

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Roma, 30 mag. (Adnkronos) Senato elettivo o “per noi è inutile andare avanti”. Sul fronte delle riforme, in discussione a Palazzo Madama, la posizione dei 5 Stelle è chiara e la stroncatura del testo base del governo netta: “uno scempio improponibile, fa schifo”, sentenzia Vito Crimi, ex capogruppo e membro in Commissione Affari costituzionali. Per questo, i grillini appoggeranno tutti gli emendamenti che vanno in direzione di un Senato eletto, “indipendentemente dal colore politico di chi li mettere sul tavolo”, spiega all’Adnkronos Nicola Morra. I 5 Stelle sono pronti ad appoggiare anche le proposte di modifica avanzate da Vannino Chiti (Pd), che ha riproposto il suo schema di Senato elettivo in una serie di emendamenti. Proposte che hanno visto convergere anche Sel e gli ex grillini.
“A noi non interessa chi presenta gli emendamenti, come sempre – mette in chiaro Morra – l’importante è che siano proposte che ci vedono concordi, indipendentemente dal colore politico”. Intanto i 5 Stelle hanno pronti circa 200 emendamenti. “La nostra posizione sulle riforme è ferma – spiega all’Adnkronos Crimi – il Parlamento non è legittimato ad arrogarsi il diritto di ergersi ad Assemblea costituente. Nessuna delle forze politiche elette hanno avuto un mandato per fare le riforme costituzionali, non c’era scritto nei programmi. L’unica cosa consentita è una manutenzione ordinaria degli assetti istituzionali”.
Il Senato per i 5 Stelle deve restare elettivo. Su questo non transigono. “E’ la condizione sine qua non – dicono Morra e Crimi – per continuare a partecipare ai lavori”. Se si deciderà diversamente, “stabiliremo il da farsi – chiarisce Crimi – ma non avrebbe senso tutto il resto”. I pentastellati rinviano poi al mittente le accuse di non voler dare un taglio netto ai costi della politica. “Dimezziamo gli stipendi di deputati e senatori subito, da domani – dice Crimi – e risparmiamo molto, molto di più”. (segue)