Citta' del Vaticano – ''Il G8 e' stato molto produttivo, sono stati stanziati 20 miliardi di dollari, e' qualcosa di concreto''. Sono queste le prime parole che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha rivolto al Papa nel colloquio appena concluso in Vaticano. Il riferimento dell'inquilino della Casa bianca e' allo stanziamento deciso dai 'Grandi' per i Paesi poveri.
Il colloquio fra Benedetto XVI e il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e' iniziato alle 16.25 nella biblioteca del Pontefice. Ratzinger ha accolto il presidente sorridendo, i due si sono stretti la mano in un clima cordiale, mentre i fotografi tempestavano di flash l'incontro le prime battute che i due leader si sono scambiati sono state sul G8. Il colloquio con il Segretario di stato vaticano il Capo della Casa Bianca e' durato invece poco piu' di dieci minuti.
Tradizionale scambio di doni, tra il presidente americano Barack Obama e Papa Benedetto XVI. L'inquilino della Casa Bianca ha portato in dono al Pontefice la stola liturgica che dal 1988 al 2007 e' stata posata sul corpo di San Giovanni Nepomuceno Neumann, canonizzato da Papa Paolo VI, le cui spoglie sono custodite nel santuario di Philadelphia. Josef Ratzinger ha donato a Barack Obama un mosaico raffigurante piazza San Pietro e la Basilica Vaticana, nonche' una copia autografata della recente enciclica sociale 'Caritas in Veritate' assieme alle medaglie del pontificato e a rosari benedetti.
A conclusione del colloquio fra il Papa e il presidente Obama Benedetto XVI ha affermato: ''Prego per lei e benedico il suo lavoro''. ''Le sono molto grato'', ha risposto il capo della Casa Bianca e ha aggiunto: ''Spero che avremo fruttuose relazioni''.
Articlolo scritto da: Adnkronos