Roma – Roma 'blindata' alla vigilia del G8, tra deviazioni, blocchi del traffico e blitz no global a sorpresa. Da oggi si preannuncia una settimana di 'fuoco' per la Capitale, che si prepara ad accogliere i Grandi della Terra, in occasione del vertice dell'Aquila. Dopo l'arrivo del presidente della Repubblica popolare cinese Hu Jintao, nella Capitale con la moglie e una trentina di auto al seguito, i romani dovranno fare l'abitudine a lunghi cortei di auto, strade presidiate dalle forze dell'ordine e probabili blocchi alla circolazione stradale.
Possibili deviazioni di bus sono state annunciate dall'Atac, ma anche cortei di protesta e blitz a sorpresa anti G8 potranno provocare disagi al traffico. Per le giornate di oggi e domani, la 'Rete No G8', composta da centri sociali, blocchi di precari, movimenti di lotta per la casa e associazioni di migranti, ha annunciato blitz e blocchi della circolazione in tutte le strade della Capitale.
Sempre nella giornata di oggi è previsto un sit-in di protesta a partire dalle 16 a piazza Barberini, che oltre alla Rete anti G8 vedrà scendere in strada, a pochi passi dall'Ambasciata americana e dagli alberghi di via Veneto, anche gli studenti dell'Onda. Previste dunque possibili temporanee deviazioni degli autobus per le linee 52, 53, 61, 62, 63, 80Express, 95, 116, 175, 492, 590 e 630, ma sono in via di definizione nuove misure legate agli appuntamenti ufficiali.
A complicare la situazione, lo sciopero dei trasporti indetto dai sindacati di base, con una manifestazione prevista alle 16 davanti al Ministero del Lavoro. Oltre ai blitz a sorpresa, che potranno verificarsi in diverse aree della Capitale, è stata annunciata anche una manifestazione nella giornata di giovedì davanti al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove a partire dalle 16.30 e' previsto un presidio con un assedio sonoro.
Sotto scorta le zone vicino a hotel e ambasciate: oltre che in via Veneto, deviazioni e blocchi alla circolazione anche intorno a Villa Taverna, ai Parioli, dove si trova l'ambasciata americana presso la quale dormira' Michelle Obama. Blindata domani mattina la zona del Vaticano e piazza San Pietro, dove le first lady saranno ricevute da Papa Benedetto XVI, per poi spostarsi in Campidoglio, dove verranno accolte dal sindaco di Roma Gianni Alemanno con la moglie Isabella Rauti per il pranzo nella Terrazza Caffarelli.
Blocchi alla circolazione stradale e deviazioni sono perciò previste anche nell'area intorno a piazza Venezia. Altra zona 'rossa' quella del Quirinale, dove il Capo di Stato Giorgio Napolitano riceverà i leader internazionali. Dopo la visita di Hu Jintao, domani sarà la volta di Barack Obama.
Ulteriori decisioni per il piano relativo alla circolazione stradale potranno essere comunicate oggi. Previsto anche un piano B, nel caso in cui il summit dell'Aquila dovrebbe trasferirsi a Roma; ipotesi, questa, che potrebbe verificarsi se ci fossero nuove forti scosse di terremoto. In quel caso, il vertice si sposterebbe al Flaminio, nella sede dell'Istituto superiore della Polizia, in via Pier della Francesca.
Sotto controllo anche i cieli della Capitale, con grande attenzione all'aeroporto di Fiumicino e agli scali militari di Ciampino e Pratica di Mare. Tra le misure previste per la sicurezza, la sospensione del trattato di Shengen. Dopo il primo impatto con l'arrivo di Hu Jintao a Fiumicino, il grosso delle delegazioni è atteso tra oggi e podomani.
Una volta a Roma, i leader si sposteranno alla volta della Caserma della Guardia di Finanza all'Aquila in elicottero: appena atterrati a Roma verranno trasportati nell'aeroporto dei Parchi di Preturo, a sei chilometri dal centro dell'Aquila, totalmente rinnovato per l'occasione.
Articlolo scritto da: Adnkronos