Damiano Cunego è andato molto vicino alla maglia tricolore, sfumata in volata sul rettilineo d'arrivo a Imola: il corridore della Lampre-NGC è stato preceduto da Pozzato nello sprint al quale hanno preso parte 23 corridori, tra i quali i blu-fucsia Gavazzi (4°), Manuele Mori (20°) e Ballan (21°).
Dopo una prima fase di gara nella quale Tomei e Grendene hanno lavorato in testa al gruppo per controllare una fuga di 6 corridori, la corsa è entrata nel vivo con un attacco di 17 corridori, con Ballan e Marzano svelti a entrare nell'azione.
Negli ultimi giri il circuito dei Tre Monti non ha prodotto la selezione che ci si attendeva e così la gara ha avuto un epilogo allo sprint con Tiralongo e Santambrogio prima, Mori e Gavazzi poi, a supportare il capitano Cunego.
Purtroppo Damiano non è riuscito a prendere la ruota di Gavazzi e ha dovuto cercare la rimonta, non riuscita per poco.
"Il caldo ha reso la corsa abbastanza dura, ma non sufficientemente per operare una forte selezione – ha commentato Cunego – Siamo arrivati così allo sprint: nella confusione non sono riuscito a prendere la ruota di Gavazzi, che si è messo a disposizione per supportarmi in volata, e ho dovuto risalire dal dietro. Sono arrivato vicino a Pozzato ma non abbastanza".
Dall'estero non sono giunte notizie di vittoria per la Lampre-NGC: Loosli (Svizzera), Spilak (Slovenia), Sapa (Polonia), Buts e Zagorodniy (Ucraina) non sono riusciti ad agguantare le maglie di campione nazionale dei rispettivi Paesi di nascita.