Home Nazionale In arrivo David Thorne, nuovo ambasciatore Usa a Roma

In arrivo David Thorne, nuovo ambasciatore Usa a Roma

0

WASHINGTON – Attesa a Roma per l'uomo d'affari David Thorne, la cui nomina ad ambasciatore americano in Italia e San Marino è stata annunciata ieri dalla Casa Bianca. Il nuovo padrone di casa di Villa Taverna riuscirà difficilmente ad arrivare a Roma prima del G8, dato che la sua nomina deve essere ratificata dal Senato. Il nome di Thorne, che da ragazzo ha vissuto a Roma e parla molto bene l'italiano, circolava da tempo come possibile successore dell'ambasciatore Ronald Spogli.

Noto imprenditore di Boston con la passione della politica, il 64enne Thorne è molto vicino al senatore democratico John Kerry, del quale è stato compagno di studi a Yale e d'armi in Vietnam. Kerry è stato anche il marito della sorella gemella di Thorne, Julia, ma il loro divorzio e la successiva morte di cancro della donna non ha diviso i due ex cognati. Anzi, quando Kerry si è candidato alle presidenziali del 2004, il futuro ambasciatore ha diretto la sua campagna online. Finanziatore della campagna elettorale di Barack Obama e vicepresidente della società finanziaria Adviser Investment, Thorne era stato citato in aprile dal Washington Post nella lista di "amici e grandi donatori" del presidente e dei democratici ai quali tradizionalmente va "il 30 per cento dei circa 160 incarichi diplomatici", spesso i più prestigiosi ed ambiti.

L'incarico di Thorne a Roma appare come un gesto nei confronti di Kerry, attuale presidente della commissione Esteri del Senato, rimasto fuori dall'amministrazione Obama dopo che Hillary Clinton gli è stata preferita alla guida del dipartimento di Stato. "David porterà nel suo incarico il legame di una vita con l'Italia, il suo acuto ingegno, la sua conoscenza della lingua italiana, e un ricco background di conoscenza dell'Europa meridionale", ha commentato Kerry.

Nato a New York nel 1944, Thorne ha vissuto a Roma negli anni Cinquanta, quando suo padre Landon Thorne era il consigliere economico per il piano Marshall dell'ambasciatore in Italia Claire Boothe Luce, compito che in realtà fungeva da copertura al suo incarico di agente della Cia. Landon Thorne era anche l'editore del giornale Rome Daily American, funzione che poi sarà ricoperta per alcuni anni anche dal figlio David. La madre del futuro ambasciatore, Alice Smith Berry, fu tra le protagoniste della Dolce Vita.

Articlolo scritto da: Adnkronos