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Napolitano nomina 25 nuovi Cavalieri del Lavoro

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ROMA – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, di concerto con il ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.

Ecco l'elenco completo degli insigniti, con l'indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza: Bartolomeo Bianchi, Agricoltura, Piemonte. Stefania Brancaccio, Industria elettromeccanica, Campania. Sandro Bufacchi, Servizi finanziari, Lazio. Gianfranco Carli, Industria alimentare, Liguria. Carla Cecconi Braccialini, Industria dell'abbigliamento, Toscana. Fulvio Conti, Energia, Lazio.

E ancora: Vincenzo De Stefani, Industria metalmeccanica, Veneto. Antonino Faranda, Grande distribuzione, Lazio. Paolo Ferrari, Industria cinematografica, Lazio. Guido Filosto, Servizi sanitari, Sicilia. Bruno Giglio, Industria elettromeccanica, Emilia Romagna.

Nuovi Cavalieri del Lavoro sono stati nominati anche Mariacristina Gilardoni, Industria metalmeccanica, Lombardia. Luigi Angelo Macaluso, Orologeria, Svizzera. Giovanni Medeghini, Industria alimentare, Lombardia. Rosario Messina, Industria dell'arredamento, Lombardia.

E ancora: Andrea Palumbo, Trasporti, Toscana. Gabriella Parisse, Industria chimica cosmetica, Lazio. Antonio Patuelli, Credito, Emilia Romagna. Vito Pertosa, Impiantistica, Puglia. Carmine Incoronato Petrone, Industria farmaceutica, Campania. Pietro Pozzoni, Editoriale, Lombardia. Salvatore Ruggeri, Industria metalmeccanica, Lombardia. Massimo Sarmi, Telecomunicazioni, Lazio. Sandro Veronesi, Industria dell'abbigliamento, Veneto. Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Servizi finanziari, Piemonte.

"La nomina dei nuovi 25 Cavalieri del Lavoro da parte del Presidente della Repubblica Napolitano premia quest'anno in modo particolare le imprese fortemente orientate all'internazionalizzazione e all'innovazione''. E' quanto afferma Benito Benedini, presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro che spiega come ''in tempi come questi di crisi economica, la Festa della Repubblica si conferma come un appuntamento fondamentale del nostro Paese, offrendo uno stimolo e un impegno forte al rilancio e alla crescita''.

''Lo spirito di servizio dei Cavalieri del Lavoro, che rappresentano l'eccellenza dell'imprenditorialità italiana, vuole concorrere a costruire il progresso e lo sviluppo del nostro Paese'', rimarca Benedini.

Istituita nel 1901, l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica ai cittadini italiani, anche residenti all'estero, che si sono distinti nei cinque settori dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa.

I requisiti necessari per essere insigniti dell'onorificenza sono l'aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent'anni con autonoma responsabilità, dando un contributo di rilievo allo sviluppo economico e produttivo e all'innovazione. Considerando le nuove investiture, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 558: dal 1901 ad oggi gli insigniti della significativa attestazione al merito sono 2.652.

Articlolo scritto da: Adnkronos