Home Nazionale Obama: ‘Auto più efficienti e meno gas inquinanti’

Obama: ‘Auto più efficienti e meno gas inquinanti’

0
Obama: ‘Auto più efficienti e meno gas inquinanti’

WASHINGTON – Gli Stati Uniti "non saranno ostaggio di risorse (energetiche) in calo", la lotta ai cambiamenti climatici e la dipendenza americana da fonti energetiche straniere rappresentano "un pericolo urgente per la nostra sicurezza economica e nazionale". E' partendo da queste considerazioni che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama – al suo settimo giorno alla Casa Bianca – ha firmato due nuovi ordini esecutivi che rovesciano completamente la politica di George W. Bush in materia.

In un incontro con i giornalisti, Obama ha sottolineato che le sue scelte saranno guidate dalla "scienza solida" e non dalla "rigida ideologia". L'America "è a un punto di svolta", ha affermato ancora il presidente. I due ordini esecutivi da lui firmati oggi prevedono che la California ed altri 13 stati possano far entrare in vigore misure più severe in materia di limiti di emissioni di gas inquinanti e di efficienza delle automobili e che il dipartimento dei Trasporti finalizzi velocemente i nuovi regolamenti con cui si dovrà imporre a livello nazionale alle case automobilistiche una maggiore efficienza delle auto.

"Per il bene della nostra sicurezza, della nostra economia e del nostro pianeta, dobbiamo avere il coraggio e prendere l'impegno a cambiare", ha esortato ancora Obama. Che ha assicurato: "La politica della mia amministrazione sarà quella di abbandonare la nostra dipendenza dal petrolio straniero, mentre costruiremo una nuova economia energetica che creerà milioni di posti di lavoro".

"Anno dopo anno, decennio dopo decennio – ha denunciato ancora il presidente – abbiamo scelto il rinvio rispetto a un'azione decisa. Un'ideologia rigida ha avuto la meglio sulla scienza solida, interessi particolari hanno messo in ombra il senso comune e la retorica non ha condotto al duro lavoro che era necessario per ottenere risultati, i nostri leader alzavano la voce ogni volta che i prezzi della benzina aumentavano, salvo abbassarla quando i prezzi scendevano".

Obama è tornato poi a invocare una rapida approvazione del piano di stimolo all'economia da 825 miliardi di dollari, sostenendo che, nella situazione in cui si trovano gli Stati Uniti, "non possiamo permetterci distrazioni o ritardi". Il presidente americano ha sottolineato come il governo debba agire con "un senso di urgenza" e con un "obiettivo comune" nei confronti di "ogni cittadino". Quindi, in un riferimento all'ultima ondata di licenziamenti annunciata nelle ultime ore da varie società americane, Obama ha rivolto un pensiero a tutti quegli uomini e a tutte quelle donne rimasti senza lavoro dei quali "vengono interrotti i sogni e le cui famiglie vengono sconvolte".