Due anni fa, il 27 ottobre del 2006, ad appena 40 anni, ci lasciava Ivan Sereni. Ivan era stato attivissimo dello sport, come allenatore di pallavolo (prima maschile e poi femminile) fra i ragazzi del "Saione". Dopo aver abbandonato gli studi di Medicina Ivan aveva svolto un periodo di lavoro presso il Comune di Bucine e, successivamente aveva ottenuto il trasferimento nel settore informatico della Provincia di Arezzo. I suoi interessi culturali spaziavano fra la politica e la letteratura, il cinema e la musica, lo sport dilettantistico e la medicina, l’informatica e la cinofilia, passione della sua vita fin da quando, poco più che un bambino, a Rimini, era stato salvato dal rischio di annegare da un cagnolino, "Bombolo", che poi aveva adottato e che ne aveva indirizzato l’impegno nel settore cinofilo cittadino; ed è proprio per la sua competenza e per la sua passione che gli organizzatori della Esposizione internazionale canina "Città di Arezzo" hanno Istituito lo scorso anno un premio speciale a lui intitolato. In memoria di Ivan i suoi genitori, Liliana Luppi, sindacalista, che in gioventù fu staffetta partigiana e Amedeo Sereni, partigiano combattente e storico presidente dell’ANPI, per 10 anni assessore al Comune di Arezzo e per altri 10 assessore alla Provincia, hanno donato alla Biblioteca Città di Arezzo la sua biblioteca personale. Si tratta di un cospicuo ed interessantissimo patrimonio librario, di letteratura italiana e straniera, dai classici ai moderni, testi riguardanti la musica, il cinema ed il teatro, la storia e la politica italiana ed europea, compresi testi ormai rari, per oltre 5000 volumi, che l’Istituzione cittadina ha provveduto ad inventariare e catalogare. Un patrimonio che da oggi è a disposizione di tutti, allo stesso modo in cui Ivan era sempre disponibile con tutti. La professoressa Caterina Tristano, presidente dell’Istituzione Biblioteca Città di Arezzo ha immediatamente colto il significato e l’importanza della donazione che va ad arricchire il già straordinario patrimonio della Biblioteca cittadina e un’analoga intenzione è stata subito manifestata da Vincenzo Ceccarelli, presidente della Provincia che ha voluto contribuire all’iniziativa sia per onorare la memoria di Ivan Sereni, sia per il grande significato rappresentato dal gesto dei suoi familiari. Per questo alla consegna ufficiale di questo patrimonio librario, in programma lunedì 27 ottobre alle ore 10 alla Biblioteca di Arezzo, parteciperanno, oltre ai genitori di Ivan, anche la professoressa Tristano ed il Presidente Ceccarelli.