Roma, 30 gen. (Adnkronos Salute) – Approda su 'Nature' la lettera inviata nei giorni scorsi da quattro eminenti scienziati e clinici al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per esortarla a chiudere una volta per tutte il caso Stamina, 'stigmatizzando' le dichiarazioni di Mauro Ferrari, presidente designato per il nuovo comitato di esperti chiamati a valutare il metodo ai fini di un'eventuale sperimentazione. In un nuovo articolo pubblicato online, 'Nature' riporta la posizione di Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano, Giuseppe Remuzzi, direttore del Mario Negri di Bergamo, Gianluca Vago, rettore dell'Università di Milano, e Alberto Zangrillo, vice-rettore per le attività cliniche dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "estremamente preoccupati" per le dichiarazioni rilasciate da Ferrari alla trasmissione 'Le Iene'. Parole lette come un'apertura fuori luogo e preoccupante dai quattro studiosi. Mentre "altri scienziati hanno sostenuto – scrive 'Nature' – che Ferrari non abbia le qualifiche per guidare una commissione incaricata di valutare un protocollo clinico. Ferrari, che si descrive come un imprenditore accademico ed è nel consiglio d'amministrazione di diverse società, è laureato in matematica e ingegneria meccanica. Ha detto a 'Nature' che il ministro lo ha invitato" a guidare il nuovo gruppo di esperti "per la sua competenza scientifica, sia come scienziato che come amministratore nel campo della scienza, e che il ministro era a conoscenza dei suoi interessi commerciali, che Ferrari afferma essere estranei alle cure con cellule staminali". Di fronte alla rinnovata polemica, "Lorenzin ha ritardato gli step legali necessari per avviare il nuovo comitato", riporta l'autrice dell'articolo, Alison Abbott.