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Latte contaminato, Ue blocca alimenti a rishio

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Latte contaminato, Ue blocca alimenti a rishio

BRUXELLES – Stop dell'Europa a tutti i prodotti cinesi destinati ai bambini. Dopo lo scandalo del latte contaminato alla melamina la Commissione europea deciderà domani la 'totale messa al bando' di tutti i prodotti alimentari, come biscotti o cioccolato, provenienti dalla Cina e destinati a neonati e bambini. Lo ha annunciato a Bruxelles Nina Papadoulaki, portavoce del commissario europeo alla Salute Androulla Vassiliou, illustrando le misure di salvaguardia che Bruxelles intende mettere in campo per rafforzare la sicurezza alimentare nell'Ue dopo la crisi del latte contaminato cinese.

Saranno inoltre attuati controlli a tappeto sul "100% dei prodotti che contengono più del 15% di latte in polvere". Bruxelles, ha aggiunto la portavoce prevede anche di "imporre l'obbligo di effettuare test a sorpresa e per campione sui prodotti alimentari cinesi già presenti sul mercato europeo".

Papadoulaki, assicurando che ''i consumatori europei sono al sicuro'', ha poi risposto ad una domanda sulle recenti dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini secondo cui bisogna fare attenzione ai ristoranti cinesi perché usano prodotti importanti dalla Cina: ''Non vorrei lasciare intendere nulla di simile -ha detto – Ma in Europa c'è una legislazione Ue che copre tutti gli aspetti del problema''

La proposta idella Commissione Ue segue il rapporto diffuso oggi dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sui rischi per la salute derivanti dal consumo di prodotti contenenti melamina. Il documento dell'Efsa, pur escludendo possibili rischi da contaminazione per adulti in buona salute e bambini con un consumo medio di alimenti 'avvelenati', mette in guardia soprattutto i piccoli europei molto golosi di caramelle, biscotti e cioccolato al latte, che incappano in prodotti 'made in China'.

"L'importazione di latte e prodotti a base di latte di origine cinese è proibita in Ue – ricorda l'Autorità di Parma in una nota – ma prodotti compositi, come biscotti e cioccolato realizzati usando latte in polvere contaminato, possono aver raggiunto l'Europa", ammette l'Efsa. Dunque gli scienziati hanno ipotizzato la presenza della sostanza (tossica principalmente per i reni) nei confini dell'Ue. Basandosi sui dati disponibili, e individuando in 0.5 mg per chilo di peso corporeo il massimo quantitativo tollerabile ogni giorno, i ricercatori hanno stimato i possibili effetti per la salute di grandi e piccini legati al consumo di leccornie contaminate.

Ebbene, in base alle proiezioni l'esposizione a questa sostanza non preoccupa per le conseguenze sulla salute degli adulti europei che si trovassero a consumare cioccolato e biscotti contaminati. "E anche i bambini con una consumo medio di biscotti, caramelle al latte e cioccolato fatto con latte in polvere cinese non dovrebbero superare i limiti considerati sicuri per la salute", afferma l'Efsa. Ma nel caso peggiore, quello che prevede il più alto livello di contaminazione, i bambini che mangiano moltissimi alimenti di questo tipo possono, senza saperlo, superare la soglia di sicurezza quotidiana di oltre tre volte, avvertono gli esperti. Anche se l'Efsa sottolinea che "al momento non si sa se un simile livello di esposizione potrebbe verificarsi nel Vecchio continente".

Articlolo scritto da: Adnkronos