Roma, 14 nov. ( Adnkronos Salute) – Cellule staminali sconosciute agli italiani. Uno su due non ne sa in pratica nulla, ha poche e confuse informazioni sull'argomento. Per quanto riguarda per esempio la possibilita' di conservare il sangue del cordone ombelicale, il 48% degli italiani non sa esattamente di cosa si tratti. Non solo. L'82% confonde cellule embrionali e cordonali. E' la fotografia scattata da un sondaggio sulle cellule cordonali ed embrionali, realizzato su 600 persone tra i 24 e i 44 anni, da Ispo ricerche per Assobiotec e presentato oggi a Roma.L'indagine, ha spiegato il coordinatore Renato Mannheimer, "ci offre un quadro che in realta' immaginavamo. Credo, pero', che si tratti di una disinformazione grave, non perche' tutti siamo tenuti a sapere tutto, in ambiti tra l'altro molto complessi come questo. Ma questo argomento e' al centro di un dibattito bioetico molto acceso, presente sulle prime pagine dei giornali. Promuovere un'informazione chiara. E una cultura scientifica su staminali e biotecnologie e' fondamentale". Gli italiani tra i 20 e i 44 anni, aggiunge Mannheimer ? non conoscono la distinzione tra cellule staminali neonatali ed embrionali. Le informazioni possedute, quindi, non permettono loro di distinguere con chiarezza tra le diverse fonti di cellule staminali, lasciando intendere che anche i risvolti di tipo bioetico, spesso protagonisti del dibattito pubblico, difficilmente possono essere correttamente compresi".E il dubbio che il dibattito si muova spesso su elementi poco chiari ai più è rafforzata da un altro dato. Tra chi si considera informato – il 24% del campione – la reale conoscenza, rilevata dalle domande del questionario, è appannaggio solo dell'11% degli intervistati, "e io avrei dubbi anche su quell'11%", conclude Mannheimer, convinto che ci sia una urgente necessità di migliorare la cultura scientifica nel nostro Paese.