CITTA' DI CASTELLO – Sarà il Festival delle Nazioni di Città di Castello, manifestazione dedicata quest'anno a Israele, ad ospitare, dopo la pausa ferragostana, la nuova tappa del tour estivo dei Virtuosi Italiani, il celebre complesso musicale capitanato da Alberto Martini che sta per compiere i suoi primi venti anni di attività.
Sabato 23 agosto nella chiesa di San Domenico saranno interpreti del concerto inaugurale della 41esima edizione del Festival con un programma che prevede l'esecuzione del 'Divertimento ebraico', sinfonia concertante per cantore, violino e orchestra del compositore ebreo russo Leonid Hoffman (solisti il violinista Pavel Vernikov e il cantore Eyal Lerner).
L'apertura del Festival delle Nazioni rappresenta, per la formazione, "un'opportunità di incontro fra culture diverse, un bel messaggio di fratellanza in questo momento storico così difficile e delicato – ha detto il leader dei Virtuosi Italiani, Alberto Martini – sono onorato di dirigere questo bellissimo brano di Hoffman, autore che non conoscevo, ma che ho imparato ad amare fin dalle sue prime note. Il Divertimento ebraico è un grande brano scritto magnificamente che fonde i tre strumenti, voce umana, violino e orchestra, in una maniera personale e affascinante. Ciò che colpisce di più – ha aggiunto – è il timbro orchestrale che si riesce ad ottenere: lo stile è quello tutto intriso di sonorità tipicamente ebraiche, la qualità di scrittura è degna di Mahler o di Bruckner".
Hoffman è un autore che proviene direttamente dalla Seconda Scuola di Vienna, essendo stato allievo di Philip Herschkowitz, a sua volta allievo di Alban Berg e Anton Webern. "Richiede virtuosismo e cantabilità, e ci sono repentini cambio di tempo – ha spiegato Martini dei 'Virtuosi Italiani' – Per la sua difficoltà sarebbe opportuna la presenza di un direttore munito di bacchetta: io invece come sempre dirigero' dal mio strumento, il violino".
Le due Sinfonie di Franz Jospeh Haydn (la numero 6 e la n. 8) a completamento della serata, saranno invece una piccola anticipazione delle celebrazioni per i duecento anni dalla morte di Haydn, che si svolgeranno nel 2009. I Virtuosi Italiani in settembre saranno poi al Festival "Pergolesi-Spontini" di Jesi, prima diretti dal tenore Giuseppe Sabbatini (11 settembre), poi per la prima ripresa in tempi moderni dell'opera "Li puntigli delle Donne" di Gaspare Spontini, con la bacchetta di Corrado Rovaris (12-14 settembre).