MADRID – C'è anche un cittadino italiano tra le vittime dell'incidente aereo avvenuto ieri, in fase di decollo, all'aeroporto 'Barajas' di Madrid. Si tratta di Domenico Riso, 41 anni, steward dell'Air France, ha confermato la Farnesina. Riso, originario di Isola delle Femmine, piccolo paese alle porte di Palermo, viveva dal 1995 in Francia.
I parenti non sapevano che il loro congiunto fosse sull'aereo della Spanair. Lo confermano gli stessi zii e gli amici che si trovano a casa del padre di Domenico, Pietro Riso. "Sapevamo soltanto che stava andando in vacanza – dicono – ma non ci aveva detto che sarebbe andato nelle Canarie. Per questo eravamo tranquilli. Non abbiamo pensato che su quell'aereo ci potesse essere anche lui".
Il sindaco di Isola, Gaspare Portobello, come anticipa all'ADNKRONOS, ha appena deciso di proclamare tre giorni di lutto cittadino. "Siamo attoniti – ha detto ancora sconvolto – Conoscevamo tutti Domenico. Faceva lo steward e per la nostra piccola comunità era il nostro orgoglio. Siamo pochi e ci conosciamo tutti".
Il padre di Domenico, Pietro Riso, pensionato, è stato avvertito poco prima delle tredici della morte del figlio dai Carabinieri della Compagnia di Carini (Palermo). La notizia l'ha gettato nella disperazione. "Perché mio figlio?", continua a ripetere l'anziano uomo. La madre della vittima è morta qualche anno fa. Il padre e le sorelle di Domenico partiranno per Madrid tra questa sera e domani mattina. Intanto è iniziato un mesto pellegrinaggio nell'abitazione dei Riso di Isola delle Femmine. Amici, conoscenti, esponenti politici si sono recati nella casa per esprimere il proprio cordoglio.
L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv), informata della presenza di un cittadino italiano tra le vittime, ha provveduto ad accreditare un proprio investigatore, in qualità di osservatore, nell'inchiesta condotta dall'omologa Autorità investigativa spagnola.
Tragico il bilancio complessivo del disastro aereo: 153 i morti e i 19 superstiti, sei dei quali ricoverati in gravissime condizioni. A bordo del volo Madrid-Gran Canaria c'erano 172 persone, 162 passeggeri, tra cui due bambini, e 10 membri dell'equipaggio. Oggi sono state recuperate le scatole nere dell'Md-82 della Spanair che ha preso fuoco ed è andato fuori pista.
La Spanair, la compagnia proprietaria del velivolo e controllata dalla 'Sas', ha pubblicato nella tarda serata di ieri la lista dei passeggeri. Quasi tutti sono spagnoli ad eccezione, oltre all'italiano, di quattro tedeschi, due svedesi, un cileno e una colombiana.
Le quattro vittime tedesche, citate ieri da fonti della Lufthansa, potrebbero essere membri di una stessa famiglia bavarese che viveva nei pressi di Monaco. Lo ha fatto sapere un portavoce della polizia di Monaco, precisando che si tratta di una coppia di genitori con due figli, entrambi minorenni. Stamani una portavoce del ministero degli Esteri di Berlino ha fatto sapere che la polizia tedesca invierà un team di esperti per assistere gli inquirenti spagnoli nella difficile attività d'identificazione dei corpi.
Intanto, Benedetto XVI, attraverso il segretario di Stato Tarcisio Bertone, ha inviato un telegramma di cordoglio all'arcivescovo di Madrid, cardinale Antonio Maira Rouco Varala. Nel testo si legge che il Papa ha provato ''profonda pena'' alla notizia del grave incidente nell'aeroporto di Barajas.