I Carabinieri della Stazione di Arezzo hanno tratto in arresto per furto aggravato un 27enne rumeno, senza fissa dimora.
Nel pomeriggio di ieri il 27enne si recava presso un negozio in piazza Guido Monaco e, dopo aver divelto il sistema antitaccheggio, si appropriava di un giubbotto, dandosi poi alla fuga.
Una pattuglia dei “Carabinieri di Quartiere”, che stava vigilando nella zona, allertata da un passante, lo rintracciava non molto distante e lo traeva in arresto.
Lo straniero veniva pertanto ristretto nella camera di sicurezza della Caserma dei Carabinieri di Arezzo.
I Carabinieri della Stazione di Castiglion Fiorentino hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione un 37enne rumeno, residente in Valdichiana.
Nell’ambito di indagini finalizzate ad identificare gli autori di un furto, i militari dell’Arma effettuavano una perquisizione presso l’abitazione del 37enne, dove rinvenivano e sequestravano i documenti assicurativi e di circolazione di un ciclomotore, rubato il 14 novembre 2010 in Castiglion Fiorentino.
Venivano inoltre rinvenute 47 schede telefoniche, di cui lo straniero non sapeva giustificare la provenienza e sulle quali sono in corso gli accertamenti, al fine di risalire agli intestatari.
I Carabinieri della Stazione di Castiglion Fiorentino hanno deferito all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa un anziano della Valdichiana per esecuzione di spettacoli in luogo aperto al pubblico senza licenza del Sindaco e per somministrazione al pubblico di alimenti e bevande senza autorizzazione.
La sera del 31 ottobre scorso i militari dell’Arma accertavano che l’uomo, in qualità di presidente di un circolo, aveva organizzato uno spettacolo di intrattenimento musicale senza licenza del Sindaco e somministrava bevande alcooliche senza autorizzazione.
I Carabinieri della Stazione di Camucia, unitamente a quelli del Nucleo presso l’Ispettorato del Lavoro di Arezzo hanno deferito all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa un 45enne della Valdichiana per furto aggravato, truffa, truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubbliche, impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture contabili o altra documentazione obbligatoria e mancata consegna al lavoratore della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.
Il 26 ottobre scorso i militari dell’Arma, a conclusione di un controllo presso un cantiere edile in Valdichiana, effettuato con l’ausilio di personale dell’I.N.P.S., sorprendevano l’uomo mentre stava lavorando con un escavatore, risultato rubato alcuni mesi prima in Arezzo, all’interno di un deposito di una ditta edile.
Gli accertamenti consentivano inoltre di appurare che il 45enne:
‒ nonostante in cassa integrazione, svolgeva per conto proprio attività lavorativa in nero, senza dichiarare nulla all’erario;
‒ impiegava nella propria attività irregolarmente un operaio 26enne della Valdichiana;
‒ utilizzava materiali, per un valore complessivo di circa 1.500 euro, sottratti con artifizi e raggiri presso una ditta della Valdichiana, dove aveva lavorato prima di essere posto in cassa integrazione.
La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cortona hanno deferito in stato di libertà un 30enne della Valdichiana per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Verso le 6 del 1° novembre scorso l’uomo, fermato alla guida della propria autovettura, veniva sorpreso con un tasso di alcol nel sangue di 1,33 g/l.
A seguito di perquisizione personale e veicolare il giovane veniva inoltre trovato in possesso di una modica quantità di cocaina, per cui veniva segnalato alla Prefettura per detenzione di stupefacenti per uso personale.
Al 32enne veniva ritirata la patente di guida e posto sotto sequestro l’automezzo.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cortona hanno deferito in stato di libertà un 23enne della Valdichiana per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Verso le 20.30 del 3 novembre scorso il giovane veniva fermato in via d’Arezzo in Foiano della Chiana alla guida della propria autovettura e sorpreso con un tasso di alcol nel sangue di 1,56 g/l.
Anche in questo caso al 23enne veniva ritirata la patente e sequestrato l’automezzo.