Roma, 7 ott. (Labitalia) – "Quello che chiediamo come Slc è anche quello che chiediamo come Cgil. Noi abbiamo un peso della fiscalità davvero straordinario, sia sulle imprese che sul lavoro e non è un caso che in Italia le aziende che resistono abbastanza sono quelle che esportano, mentre quelle che hanno un mercato nazionale sono le più in crisi". Così Massimo Cestaro, segretario generale della Slc Cgil, la categoria del sindacato che tutela i lavoratori delle comunicazioni, intervistato da Labitalia, sulla legge di stabilità che oggi pomeriggio sarà al centro dell'incontro governo-sindacati. Per Cestaro, è evidente "la minore capacità di spesa degli italiani e quindi bisogna cominciare con l'obiettivo di rafforzare di più le retribuzioni". "Abbiamo una fiscalità che è davvero pesantissima -avverte- e quindi noi continuiamo a chiedere che ci sia un intervento davvero forte a sostegno dei lavoratori, che riguarda il loro reddito, e alle imprese per quanto riguarda i costi". Secondo il dirigente sindacale, con la crisi, aumentano le difficoltà per il sindacato. "E' chiaro -avverte Cestaro- che rinnovare tutti i contratti di lavoro quando il costo del lavoro è diventato così straordinariamente pesante come in Italia diventa per noi cmoplicato". Per Cestaro, è quindi chiaro cosa i sindacati si aspettano di sentire stasera da Letta e dal governo. "Quindi -sottolinea- avremo bisogno di un segnale forte del governo in questa direzione del fisco che è la questione principale. Poi ogni categoria sindacale ha i suoi settori e le sue specificità -conclude- ma il punto vero è provare a innalzare il potere d'acquisto dei lavoratori come elemento di recupero di condizione economica per il Paese".