Home Nazionale Farmaci: per 70% donne pillola giorno dopo e’ percorso a ostacoli

Farmaci: per 70% donne pillola giorno dopo e’ percorso a ostacoli

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Roma, 11 set. (Adnkronos Salute) – L'accesso alla contraccezione d'emergenza? Una 'Odissea' che non salva nemmeno 'la casta' dei parlamentari. La pillola del giorno dopo negata a una deputata Pd dall'ambulatorio di Montecitorio – caso denunciato in Aula dalla socialista Pia Elda Locatelli – ha riportato alla ribalta la questione dell'accesso alla pillola del giorno dopo. Un vero e proprio percorso ad ostacoli per le ragazze italiane. Secondo un sondaggio online realizzato da 'Mettiche.it', il portale promosso dalla Smic, la Società medica italiana per la contraccezione – presentato lo scorso luglio – il 68% delle donne che ne hanno avuto bisogno si è visto inizialmente rifiutare il farmaco e il 62% è stato costretto a un 'pellegrinaggio' forzato tra gli ospedali per poterlo ottenere. All'indagine hanno partecipato, da giugno a luglio, quasi 3.500 donne dai 14 anni in su, l'84% concentrate nella fascia di età tra i 21 e i 25 anni. Di queste, solo il 4% ha dichiarato di aver fatto ricorso alla contraccezione d'emergenza. E ancora: il 60% non ha ricevuto indicazioni sulle strutture – ospedale o consultorio – alle quali rivolgersi per ottenere la prescrizione. La quasi totalità del personale sanitario non ha spiegato la differenza tra le due opzioni terapeutiche (pillola del giorno dopo e pillola dei cinque giorni dopo). E il 70% si è sentita 'giudicata'.