Milano, 4 set. (Adnkronos Salute) – 'Seppelliti' da calorie che non si riescono a smaltire, in media 500 in più rispetto a quante ne servirebbero. Nell'era dell'opulenza, abitata da un esercito di 'couch potato' (così in Usa vengono definiti i sedentari cronici) è all'ordine del giorno. E in un mondo in cui l'ago della bilancia fra cibo ingerito ed energia consumata pende sempre dallo stesso lato, "un giorno di digiuno come quello proposto da Papa Francesco contro la guerra e per la pace in Siria ha anche un risvolto educativo sul fronte nutrizionale". Ne è convinto il farmacologo ed esperto di nutrizione Michele Carruba, che però precisa: "Il digiuno non è un'arma per dimagrire. Tutt'altro", assicura.Diverso il discorso riguardo al digiuno proposto dal Papa che, sottolinea all'Adnkronos Salute il direttore del Centro di studio e ricerca sull'obesità dell'università Statale di Milano, "è un'occasione per riscoprire la fame e capire che è una cosa ben diversa dall'appetito, cioè dal desiderio di mangiare qualcosa per appagare il nostro edonismo, e la voglia di trarre piacere dal cibo. La fame, un concetto importante che molte persone oggi non hanno mai sperimentato, è un segnale che viene dall'interno del corpo, è un campanello d'allarme che scatta quando cominciano a mancare le riserve". Ecco dunque il risvolto positivo 'inedito' dell'appello lanciato dal Pontefice: "Da un punto di vista psicologico", confrontarsi con una situazione di deprivazione alimentare "può aiutare a far capire all'uomo di oggi che si può mangiare di meno". Quando si è in sovrappeso, poi, "si hanno enormi riserve di grassi e si può sopravvivere tranquillamente per parecchi giorni, anche settimane" senza ingurgitare cibo. Noi dovremmo assumere "circa 2 mila calorie, una quota altamente variabile a seconda del sesso e dell'età". Ma spesso si 'sfora', assicura l'esperto. "E il guaio è che le calorie devono essere anche bruciate e in molti non lo fanno. Posso assicurare che 2 mila calorie non assunte con una giornata di digiuno non impattano sulla salute delle persone, anzi casomai hanno effetti positivi, come quello di dare fondo a eccessi di grasso che abbiamo nell'organismo".