“Acquistate ed arrivate altre 19mila mascherine chirurgiche certificate CE. Cogliamo l’occasione per rendere pubblico il resoconto di come sono stati impiegati i fondi ricevuti, che al 22 aprile ammontano ad euro 594.247,27” comunica il Calcit di Arezzo.
La raccolta fondi che ha visto coinvolti enti, aziende, associazioni e tanti cittadini,
“ha permesso, in collaborazione con la direzione generale della Usl Sud Est e la Presidenza dell’ordine degli infermieri, di supportare il personale sanitario dell’intero territorio provinciale aretino”.
Sono stati acquistati, dal Calcit, questi materiali di protezione individuale: 38mila mascherine ffp2, duecento mascherine ffp3, 19mila mascherine chirurgiche certificate, 20.500 mascherine chirurgiche, duemila tute, 122 occhiali, 15mila guanti.
Inoltre: contributo per acquisto ecografo mylab9, dieci letti multicare finanziati interamente da azienda aretina, concentratori di ossigeno per Hospice * finanziati interamente da AVAD.
Per un totale generale di….euro 390.244, comprensivi di Iva al 22%
Oltre a donazioni ricevute in beni: duemila mascherine chirurgiche certificate CE. Più altre 4000 circa mascherine chirurgiche, mascherine ffp2, gel, alcool, guanti in nitrile, tute protettive parascarpe, occhiali protettivi, cuffie,camici Tnt, caffè , cioccolato.. uova di Pasqua .. succhi di mela, buoni acquisto Bofrost.
Mascherine chirurgiche date a malati oncologici e personale impegnato in servizi di utilità sociale .
Nel periodo di gennaio/aprile sono stati pagati inoltre 100.000 euro per sostenere il servizio di cure domiciliari oncologiche – servizio Scudo, che ricordiamo ha un costo annuo di euro 300.000.
Il Calcit ringrazia tutti.