Home Nazionale **Verso il 4 marzo: candidata M5S non più ‘no vax’ ma Burioni non si fida**

**Verso il 4 marzo: candidata M5S non più ‘no vax’ ma Burioni non si fida**

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Roma, 2 feb. (AdnKronos) – Sara Cunial, capolista alla Camera a Vicenza per il Movimento 5 stelle, fa abiura rispetto alle precedenti campagne ‘no vax’. Ma la marcia indietro non convince Roberto Burioni, il virologo che ha rinunciato alla candidatura offertagli dal Pd, ritenendo che potesse meglio continuare le sue battaglie in difesa dei vaccini restando fuori dal Parlamento.
“La mia amica e senatrice di questo partito, Elena Fattori, ci rassicura -scrive Burioni su suo profilo Facebook- dicendoci che è stata candidata dopo ‘la cancellazione di tutto il pregresso e con l’assicurazione che in futuro non si occuperà di vaccini’. Ma io non sono per niente tranquillizzato. Dovrei essere tranquillo se una persona che ha considerato le vaccinazioni un genocidio dovesse occuparsi dell’istruzione di mia figlia, della sicurezza degli aeroporti, dell’organizzazione del sistema sanitario nazionale o della manutenzione delle rotaie dei treni?”.
“Una persona che sostiene che vaccinare i bambini è come un genocidio (e altre sciocchezze) è a mio giudizio una persona pericolosa che dovrebbe stare lontana da qualunque responsabilità. Invece, grazie ai Cinquestelle, la ritroveremo in Parlamento. Certo, Di Maio ci rassicura sulla linea del partito: a favore dei vaccini ma contro l’obbligo. Però a me Di Maio in questo caso ricorda il marito che giura fedeltà alla moglie mentre con la mano palpeggia la cameriera. E di quella fedeltà -conclude Burioni- non mi fido un bel niente”.