Venezia, 31 ott. (AdnKronos) – “Il Mose va completato per salvaguardare Venezia”. A dirlo, a poche ore dalla disastrosa acqua alta che ha interessato il capoluogo regionale, è la Consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle Erika Baldin. “Non si può più tornare indietro e non si può più perdere tempo – conferma Baldin – abbiamo visto tutti cosa è successo nei giorni scorsi a Venezia. Vedere la città più bella del mondo in quelle condizioni, con danni anche a San Marco che sono tuttora in via di definizione, fa male a tutti”.
“Sono stati spesi ormai sei miliardi e mezzo di euro e l’opera è quasi completata – ricorda la Consigliera – quindi bisogna arrivare alla messa in funzione del Mose, punto e basta. A Roma i nostri parlamentari si stanno già impegnando perché la situazione superi ogni stallo e si arrivi alla fine di questo calvario”.
“Questo non vuol dire che i veneti possano dimenticare quanto è accaduto attorno al Mose – conclude Baldin – chi ha sbagliato e chi ha rubato deve pagare. Non possiamo lasciare ai posteri l’immagine di Venezia deturpata dalla mala gestione del territorio e mangiatoia della politica”.