(AdnKronos) – A suscitare tensioni tra l’Italia e Bruxelles, rileva Lazar, “sono anche le dichiarazioni di uno dei vicepremier del Governo, Matteo Salvini, che sembra voler incoraggiare la creazione un’alleanza tra i governi populisti e nazionalisti in Europa in particolare con paesi come la Polonia e l’Ungheria e questo crea tensioni tra l’Ue e l’Italia”. In questo momento, aggiunge lo storico francese, “siamo ad una svolta storica dei rapporti tra l’Italia e l’Ue e ovviamente le posizioni attuali del governo italiano suscitano perplessità, dubbi, preoccupazioni in alcuni Stati membri”.
Per quanto riguarda i rapporti attuali tra la Francia e l’Italia, il sociologo francese della politica osserva che attualmente sono ai minimi livelli. “Si tratta – spiega Lazar- della più grande crisi politica tra la Francia e l’Italia dagli anni ’50. Ci sono stati disaccordi ai tempi di De Gaulle e della Dc a causa delle diverse visioni che avevano le due parti dell’Europa; ce ne sono stati altri nel 1995 quando il presidente della Repubblica francese di allora, Jacques Chirac decise di riprendere gli esperimenti nucleari che erano stati sospesi dal suo predecessore e in Italia a quell’epoca ci furono grandi proteste; ci sono stati contrasti all’epoca del Governo Berlusconi con il Governo di sinistra in Francia e infine nel 2011 quando il presidente francese, Nicolas Sarkozy decise l’intervento militare in Libia. Ma quello a cui assistiamo da giugno, ossia dall’insediamento del Governo guidato dal premier Giuseppe Conte, è una grandissima tensione e un momento di grandi polemiche” tra i due paesi.
E il futuro non si prospetta roseo nell’immediato. “La forte crisi politica tra la Francia e l’Italia – sottolinea Lazar- dovrebbe durare anche perché il vicepremier Matteo Salvini considera il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, come uno dei suoi ‘nemici’ e anche l’attuale Capo di Stato francese ha bisogno dei suoi ‘nemici’ che sono attualmente appunto Salvini e il premier ungherese Viktor Orban”.