(AdnKronos) – Il leasing si configura come strumento preso in considerazione dalle imprese di Tpl: più della metà dei rispondenti del campione dichiara di aver utilizzato diverse tipologie di leasing. In particolare: le imprese di piccole dimensioni (meno di 5 mln di fatturato), sino ad oggi, hanno fatto ricorso esclusivo al leasing targato; le imprese Top e Mid hanno utilizzato anche il leasing operativo e quello immobiliare per finanziare l’acquisto di edifici da destinare ad uso ufficio; le grandi imprese del campione, invece, non si sono avvalse di alcuna tipologia di leasing. Questi operatori tendono ad acquisire i mezzi tramite mutui bancari e l’autofinanziamento.
Dall’analisi campionaria emerge il ruolo importante dei fondi strutturali e di investimento europei e nazionali per sostenere progetti nel settore del Tpll: il 50% delle imprese rispondenti ha fatto ricorso alle risorse dei programmi operativi pluriennali comunitari e nazionali, in particolare attraverso i fondi Fesr e i Pon e i Por.
Tuttavia sono sostanzialmente gli operatori di fascia Top (con l’aggiunta di qualche impresa Mid) ad avvalersi dei finanziamenti comunitari. Al contrario le aziende large corporate (fatturato superiore a 350 mln) dichiarano di non aver utilizzato, sino ad oggi, le risorse dei fondi sovranazionali, che però diventano un’opzione da prendere in considerazione per il finanziamento degli investimenti del piano industriale 2017-2020.