Home Nazionale Sicilia: Sgarbi fa pace con Musumeci, tutto chiarito e ora mi vuole come suo consulente (2)

Sicilia: Sgarbi fa pace con Musumeci, tutto chiarito e ora mi vuole come suo consulente (2)

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(AdnKronos) – Sgarbi ha poi confermato le sue dimissioni da assessore ai Beni culturali, annunciati due giorni fa ai giornalisti. “Io chiudo le mie attività pregresse – spiega il critico d’arte – il 4 aprile mattina, inaugurando una mostra allo Steri. Mi ha anche chiamato il rettore Fabrizio Micari invitandomi a essere presente. Il 4 pomeriggio consegnerò le mie dimissioni e nella mattina farò l’incontro con la stampa. Il 3 alle 12 farò con Musumeci la photo opportunity per fare il saluto, Ci daremo la mano e ci abbracceremo e che ci lasceremo in pace”. Per Vittorio Sgarbi “c’erano due elementi che ci dividevano con Nello Musumeci – dice ancora – Io ritenevo di dovere rimanere almeno un altro mese e mezzo per capire che razza di governo nazionale faranno o non faranno, lui ritiene che io non abbia le caratteristiche dell’assessore. Io ho preso cappello quando lui non ha ricevuto il finanziatore del Tempio G, Guido Alberto Vitale”.
“Lui, effettivamente, è stato composto e ha ribadito la sua disponibilità affettuosa – dice ancora Sgarbi – Io gli ho detto che avrei potuto anche affrontare la mozione di censura dei grillini ma lui voleva sottrarmi al ‘ludibrio’ in segno di amicizia. In compenso mi ha detto che l’ho ricoperto di insulti. Abbiamo due concezioni diverse del ruolo di assessore. Quindi, mi ha detto che dovrei fare il consulente. E’ stato particolarmente affettuoso, quindi mi rimangio tutto”. Ma Sgarbi non sa ancora se farà il consulente.
E mentre parla con l’Adnkronos mostra i suoi ultimi messaggi inviati stamattina a Musumeci: “Mi fa piacere essermi riappacificato con te, mi ero irritato per le mancate risposte sull’incontro con il finanziatore Vitale. Ma sei stato intelligente ad avere mantenuto la compostezza. Ci vediamo martedì tra le 12 e le 13 a Palazzo d’Orleans”.