Home Nazionale Ragusa: arresto banda delle ‘spaccate’, era il terrore di tutta la provincia (2)

Ragusa: arresto banda delle ‘spaccate’, era il terrore di tutta la provincia (2)

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(AdnKronos) – Nel contempo il Questore di Ragusa, Salvatore La Rosa dava disposizioni per intensificare il dispositivo di controllo del territorio “così da prevenire i reati, tanto da addivenire a tre arresti a seguito di altrettanti furti con spaccata”. Grazie alle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private è stato possibile trovare i primi indizi di reità, pertanto gli investigatori hanno richiesto ed ottenuto di poter intercettare le conversazioni telefoniche degli arrestati. La banda era ben organizzata nonostante la giovanissima età di quasi tutti gli appartenenti. Ognuno di loro aveva un ruolo, chi rubava le auto, chi effettuava i sopralluoghi e chi coordinava le fasi di attuazione dei furti con spaccata.
Nonostante la loro organizzazione, gli investigatori della Polizia di Stato hanno messo in piedi un team dedicato solo alle attività criminali della banda così da raggiungere il risultato, ovvero l’azzeramento della attività illecita. La Squadra Mobile, insieme agli investigatori dei Commissariati di Comiso e Vittoria, ha condotto una serrata indagine per raccogliere quanti più elementi indiziari utili alla Procura della Repubblica per richiedere una misura cautelare. Le indagini anche dopo i primi arresti di maggio e poi di giugno, non sono mai state interrotte fino ad oggi. Durante le indagini sono stati sventati decine di colpi già programmati dalla banda, “mentre per quelli consumati sono stati raccolti elementi indiziari inequivocabili”.
Gli investigatori hanno difatti ricostruito ben 31 fatti reato, tra furti in abitazione, furti aggravati ed una rapina. “La banda era sempre in cerca di soldi per soddisfare le proprie esigenze personali e quando non poteva realizzare le spaccate consumava altri reati, tra questi pure una rapina ad un minimarket dove non hanno esitato (Meli, Fidone e Giordanella) a puntare un grosso coltello alla gola del titolare per farsi consegnare 100 euro”, spiegano gli inquirenti. Proprio durante le attività d’indagine, Antoci, Fidone e Giliberto sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, per fatti comunque ricostruiti dagli investigatori. Antoci era stato sorpreso l’8 febbraio mentre asportava merce da un camion in sosta e per questo motivo era stato arrestato dalla Squadra Mobile e sottoposto agli arresti domiciliari; Giliberto era stato arrestato il 22 aprile dopo un pericoloso e rocambolesco inseguimento dagli uomini del Commissariato di Vittoria e Fidone era stato arrestato il 30 marzo dalla Polizia di Stato per aver violato al misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale disposta dal Tribunale di Ragusa su richiesta del Questore di Ragusa. La Polizia di Stato è riuscita a raccogliere diverse fonti di prova che incrociate tra loro hanno permesso di catturare gli odierni indagati così come tutti gli altri fino ad oggi arrestati.