Roma, 20 ago. (AdnKronos) – “Non mi colpisce la polemica strumentale di alcuni politici, mi colpisce il basso livello di una certa parte del giornalismo italiano che non rappresenta il bello del Paese. E il bello del Paese è che, nonostante la strage, c’è gente che già il giorno dopo mi diceva, ‘Salvini fateci ripartire’. Quindi non leggo quelle cavolate che appassionano qualche giornalista, ma ormai hanno smesso di appassionare gli italiani”. Lo dice il ministro del’Interno, Matteo Salvini, tornando sulla polemica relativa al selfie scattato durante i funerali a Genova di sabato scorso.
“Se alla fine di una funzione di due ore -sottolinea rispondendo alla conduttrice di ‘Agorà estate’- una ragazza, che per quello che posso sapere io può essere una parente, una figlia, una sorella, una nipote di uno dei morti, dei feriti, degli sfollati mi chiede: ‘ministro, per cortesia, posso farle una foto?’ Lei l’avrebbe allontanata in malo modo o in maniera composta le avrebbe dedicato due secondi, visto che magari in quella strage aveva perso un pezzo di vita, rispondendo educatamente alla richiesta che le veniva fatta?”.